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CANOA SLALOM. Davide Ghisetti e Lucia Pistoni portano Ivrea sul tetto del mondo

CANOA SLALOM. Davide Ghisetti e Lucia Pistoni portano Ivrea sul tetto del mondo

Ivrea e gli eporediesi non potevano chiedere di più da questi Campionati Mondiali Junior e Under 23 di canoa slalom. La riuscita della manifestazione organizzata allo Stadio della Canoa è stata testimoniata dalle migliaia di persone accorse ad incitare gli atleti in gara, ma a rendere memorabile quest’edizione sono state le medaglie conquistate dall’Italia, in particolare i due ori che hanno visto protagonisti Davide Ghisetti e Lucia Pistoni, oltre all’argento di Carolina Massarenti, cresciuti tutti nell’Ivrea Canoa Club.

Nella giornata d’apertura, sulle acque di casa della Dora Baltea gli azzurri del K1 Under 23 conquistano la medaglia d’oro a squadre, inaugurando nel migliore dei modi la rassega iridata. Il team tricolore, composto da Leonardo Grimandi (Canoa Club Bologna), Davide Ghisetti (Ivrea Canoa Club) e Giacomo Barzon (Canoa Club Verona), è stato praticamente perfetto conquistando il titolo mondiale con il tempo di 93.15, talmente veloce che neanche il tocco alla porta 14 ha messo in discussione la leadership. Staccata di 29 centesimi di secondo la Spagna di Miquel Treve, Pau Echaniz e Dario Cuesta (93.44) che ha preceduto la squadra francese formata da Anatole Delassus, Pierre Louis Saussereau e Simon Hene (93.76).

La medaglia d’argento è arrivata invece dal C1 femminile Under 23 con Elena Borghi, Marta Bertoncelli (Carabinieri) e Carolina Massarenti (Ivrea Canoa Club) che conquistano la piazza d’onore chiudendo la loro prova con il tempo di 114.50 e 2” di penalità per un tocco di palina alla porta numero 6. Titolo mondiale per il team della Repubblica Ceca formato da Gabriela Satkova, Eva Rihova e Tereza Kneblova con il tempo di 104.10, bronzo invece alla Gran Bretagna di Bethan Forrow, Sophie Ogilvie ed Ellis Miller in 115.33.

Nella quinta giornata di gare, l’impresa porta la firma di Lucia Pistoni nel K1 Junior femminile. Davanti al pubblico in tripudio, la beniamina di casa realizza la discesa perfetta. Con la  sicurezza di chi conosce ogni singolo ricciolo d’acqua del canale, Pistoni percorre senza sbavature la linea ideale del difficile percorso, chiudendo sul gradino più alto del podio (94.14) una gara che ha messo a dura prova anche le finaliste più esperte. Lucia vince così sullo stesso fiume dove ha mosso le sue prime pagaiate e che l’ha vista crescere e maturare agonisticamente fino alla conquista della maglia azzurra: quello che fino a pochi mesi fa era un sogno si è trasformato in una bellissima realtà. A poco più di un secondo dall’azzurra la Polonia di Dominika Brzeska che vince l’argento in 95.40, mentre è la Germania ad indossare il bronzo con Paulina Pirro (98.33). “E’ qualcosa di indescrivibile che non riesco nemmeno a spiegare, penso sia il sogno di tantissimi miei compagni di squadra che ogni giorno si allenano con me.” commenta Lucia Pistoni con la voce ancora rotta dall’emozione. “Un sogno durato 8 anni, fin da quando sono salita per la prima volta in canoa. Vincerlo in casa è stata la cosa più bella che potesse capitare! Dietro questa medaglia c’è un lavoro di un team straordinario, e la voglio dedicare a tutti voi. Partendo avevo già la sensazione che avrei fatto qualcosa di buono, vedevo le line giuste ed ero molto concentrata. Quando ho finito la gara con il primo tempo dovevano scendere ancora 2 atlete. Ho realizzato che comunque ero sul podio e sarei stata già contenta così, la vittoria è poi stata un’emozione incontenibile, non riuscivo e non riesco tutt’ora a crederlo”. Mario Di Stazio, presidente dell’Ivrea Canoa Club, è raggiante:  “Trionfare per la vittoria dell’Italia è bello, ma lo è ancor di più quando a salire sul gradino più alto del podio è un’atleta di casa”.

Tra gli altri risultati degli eporediesi in gara, da registrare nel K1 Junior il quattordicesimo posto degli azzurri Xabier Ferrazzi, Gabriele Grimandi e Michele Pistoni, con il tempo di 156.40, nella finale vinta dalla Slovacchia, davanti a Francia e Gran Bretagna. Vicini al podio invece gli Junior del C1 maschile, Marino Spagnol, Elio Maiutto e Simone Marchegiano, che con il tempo di 107.94 raccolgono il quinto posto nella finale vinta dalla Spagna davanti a Francia e Germania. Mastica amaro Ghisetti nel k1 maschile Under 23, che trova difficoltà ad esprimere le sue potenzialità nelle acque della Dora, fermato in trentasettesima posizione in 136.25, con il crono appesantito dal salto della porta 10. Beffati anche gli Junior della canadese maschile. A pagare il prezzo più alto è il beniamino dell’Ivrea Canoa Club Simone Marchegiano che si vede assegnare 50” di penalità per un mancato passaggio in porta 8, segnalato post gara dai giudici di controllo. Dalla seconda posizione scivola così in ventottesima, terminando l’avventura iridata in semifinale con il crono di 139.58. Ventiduesima posizione del giovanissimo Elio Maiutto, altro portacolori dell’Ivrea Canoa Club che taglia il traguardo in 106.43, con 2” di penalità dovuti al tocco in porta 16. Nel K1 Junior maschile, sesto posto finale per Michele Pistoni (87.35), il migliore degli azzurri in gara. Nell’Extreme Slalom, infine, disciplina che vede al via ben 260 atleti, si fermano tutti nelle fasi preliminari i ragazzi dell’Ivrea Canoa Club: Lucia Pistoni nel K1 Junior femminile è ventisettesima, Davide Ghisetti ventinovesimo nel K1 Under 23, Michele Pistoni trentaquattresimo ed Elio Maiutto quarantesimo nel K1 Junior maschile.

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