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GINNASTICA RITMICA. Fantastici risultati per l’A.S. Elegantia nella gara di serie D a Candelo

Sabato 17 ottobre l’A.S. Elegantia di Castiglione Torinese ha partecipato alla gara di serie D organizzata a Candelo dalla Federazione Ginnastica d’Italia. Sono state tre le squadre collinari a scendere in pedana, a partire dalle Allieve 2010-09 Anna Pilato, Eleonora Mescia, Giorgia Caraceni e Simona Bava, reduci da un quinto posto in prima prova nell’ormai lontano 2 febbraio: a Candelo le ginnaste dell’Elegantia si mostrano grintose e determinate, ottenendo così punteggi altissimi sia al collettivo che alla coppia cerchi, aggiudicandosi un punteggio finale di 20,800 e rimontando la classifica fino al gradino più alto del podio. La giornata per il sodalizio di Castiglione Torinese prosegue per il meglio: nel primo pomeriggio è il turno delle Allieve 2011-10 e delle Junior/Senior 2006-02. Le Allieve Arianna Vena e Lavinia Romano portano a termine un esercizio in successione palla-fune preciso, nonostante abbiano avuto poco tempo per prepararlo dovendo adattarsi ad una nuova formazione di gara. Al collettivo Ginevra Mescia, Arianna Conte e Milla Carli convincono ancora una volta la giuria, che già a febbraio scorso le aveva aggiudicato un buon punteggio, ed è così che la somma dei due

punteggi porta anche queste Allieve sul primo gradino del podio. Infine, completamente rivoluzionata la formazione delle ginnaste più grandi, rimaste orfane di ben due compagne di squadra solo a settembre. Rebecca Conte, Silvia Golizia, Mayte Guzzardi, Valeria Longato e Vittoria Vaccarino non si sono arrese di fronte all’imprevisto e con un collettivo nuovo di zecca, finito di montare solo una settimana prima della gara, e un esercizio in successione con gli attrezzi palla e fune, anch’esso per metà completamente rivoluzionato, ottengono degli ottimi punteggi che dimostrano che la strada è quella giusta e conquistano il terzo oro di una giornata da incorniciare. Sì, perché oltre a rappresentare il  ritorno alle competizioni, per Elegantia questa gara è stata una rivincita molto sentita: l’associazione, sin dalla sua nascita 5 anni fa, ha sempre avuto sede presso la Polisportiva Il Pedaggio di Castiglione Torinese, ma il 25 luglio scorso, appena riprese le attività non senza difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, è arrivata un’altra batosta: il Comune dispone la chiusura della Polisportiva per ristrutturazione. Un’estate difficile quella vissuta dall’A.S. Elegantia, in cui all’emergenza sanitaria si affianca l’emergenza di dare spazio e continuità alle atlete, alle famiglie e ai tecnici che anche in pieno lockdown hanno sempre continuato a seguire le loro ginnaste sia dal punto di vista tecnico che umano. I corsi sono ripartiti quasi tutti grazie alle ore concesse nelle palestre comunali di Gassino Torinese, Castiglione Torinese, San Mauro Torinese, Settimo Torinese e Volpiano. Per attivare alcuni corsi che prima si svolgevano alla Polisportiva Il Pedaggio la dirigenza sta tuttavia ancora cercando spazi nelle palestre comunali, che però sono intasate di richieste da parte di altre associazioni sportive che, come tutte d’altronde, hanno bisogno di spazi.

La nota più dolente però riguarda le agoniste: attualmente si allenano in tre palestre diverse durante la settimana e gli orari di allenamento le hanno costrette a chiedere un permesso per uscire prima da scuola. A dicembre si disputeranno i Campionati Nazionali Federali, a cui l’Elegantia prenderà parte come campionesse regionali, eppure ancora oggi non hanno una sede in cui potersi allenare per le ore necessarie. La società ha trovato un capannone privato con tutte le caratteristiche per l’attività ed era disposta ad investirci non pochi soldi per trasformarlo nella nuova “casa”, ma il Comune di Castiglione Torinese ha respinto la richiesta di cambio di destinazione d’uso. La palestra Ginnic Center di Castiglione si è mostrata molto collaborativa e ha concesso l’utilizzo della sua sala, ma purtroppo le ginnaste si ritrovano a lavorare su una pedana di 6 metri per 8 metri, per poi essere costrette in gara ad occupare uno spazio di 13 metri per 13 metri.

Le difficoltà sono tante per tutti, tecnici, atlete e famiglie ma da buoni sportivi in casa A.S. Elegantia non ci si arrende. Il metodo di lavoro è stato rivoluzionato e il risultato di Candelo fa ben sperare che si sta lavorando nella direzione giusta. La certezza è che tutto ciò non farà che fortificare dirigenti, tecniche e atlete e nell’attesa di trovare una soluzione all’altezza delle aspettative si continuerà a lavorare sempre con il sorriso in volto, verso i prossimi obiettivi. Le ginnaste, infatti, sono la forza di tutta l’A.S. Elegantia.

La dirigenza, infine, si complimenta con atlete e tecnici per il bel risultato raggiunto, che ha davvero reso tutti orgogliosi di far parte della famiglia Elegantia.

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