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RUGBY. VII Rugby in Serie A, Augello: “Impresa sportiva di valore”

RUGBY. VII Rugby in Serie A, Augello: “Impresa sportiva di valore”

Nicola Augello, presidente del VII Rugby

Il VII Rugby torna in Serie A trent’anni dopo l’ultima volta, ed è comprensibile l’emozione di ogni componente della società. In particolare del presidente Nicola Augello, il quale ha voluto inviare un messaggio alla famiglia gialloblù. “Serie A. Faccio ancora fatica a pronunciarla. È un grande risultato per tutta la nostra comunità rugbistica, i nostri colori ritornano in serie dopo 37 anni! - scrive Augello -. Sono stato fino a pochi minuti fa ancora felicemente stordito da questo risultato tanto da non riuscire a trovare le giuste parole da scrivere in questo messaggio. Penso a quanto abbiamo lavorato nel corso di questo lungo periodo (15 anni!) di mio impegno in questo club. Ho imparato a conoscere tante persone meritevoli di lodi e che mi hanno dimostrato quanto la passione sportiva può avere ancora un’anima romantica, nobile. Oggi sono travolto da un sentimento di gratitudine per tutti i miei compagni di viaggio”.

“Avremo modo celebrare questo risultato e soprattutto di farlo entrare dritto dritto nel pantheon dei nostri trofei e dei ricordi eterni. È stata un’impresa sportiva di grande valore, che ha avuto in questi due anni dei protagonisti assoluti: innanzitutto i ragazzi che hanno conquistato i risultati sul campo con fatica, sudore e lottando con determinazione, ma soprattutto svolgendo settimanalmente un grande lavoro durante gli allenamenti. Tutto ciò non sarebbe successo però se non ci fosse stata una conduzione tecnica capace di coniugare tutti gli elementi a disposizione, miscelare bene ingredienti tecnici e attitudinali che hanno permesso una crescita importante ai nostri ragazzi. Il merito è senza dubbio di Andre (Bester) e di tutto lo staff che lo ha accompagnato. Infine, ma solo per ora perché come ho detto prima avremo occasioni per celebrare a partire da prossimo trofeo Befed, voglio porgere un ringraziamento speciale ad Ennio (Speranza) e Turi (Lo Greco), senza la loro scelta coraggiosa e difficile credo che oggi non vivremmo questo sogno ad occhi aperti. Non abbiamo conquistato il traguardo finale, anzi, da oggi cominciamo una nuova avventura che richiederà a tutti noi ulteriore impegno, passione e lasciatemelo dire anche e sempre una dose di sentimento romantico per i nostri colori e la nostra storia. Grazie a tutti, sono orgoglioso di essere parte di questo club e di quanto siete stati capaci di realizzare”.

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