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17 Gennaio 2020 - 10:34
I priori Sergio Giustetto e Giuseppe Valsania sono pronti per inaugurare la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate. La Famija Setimeisa è l’associazione che si occupa di organizzare il programma dedicato al patrono che nella tradizione contadina protegge il raccolto, i mezzi agricoli e gli animali.
Ma è anche un momento in cui il mondo agricolo si incontra e si confronta in questi tempi moderni, in cui i prodotti della terra vivono l’era digitale come un’opportunità ma anche come una minaccia: la contraffazione del made in Italy provoca danni all’economia nazionale di entità enormi. “E’ una tradizione a cui non si può mancare - dice Roberto Moncalvo, settimese e presidente regionale della Coldiretti - soprattutto da quando abbiamo unito le due tradizioni, quella del Ringraziamento e quella di Sant’Antonio. E prosegue anche la tradizione di premiare gli agricoltori che hanno raggiunto i 65 anni di età. Purtroppo, sono sempre di meno: avevamo cominciato diversi anni fa e gli agricoltori nati negli anni Quaranta o Cinquanta erano un numero maggiori. Quest’anno premiamo i coltivatori classe 1955”.
Il 2020 dovrebbe portare anche nuove iniziative per coinvolgere maggiormente i produttori settimesi e metterli in contatto con il tessuto cittadino, per aumentarne la visibilità. Dal punto di vista delle prossime iniziative, l’attenzione è soprattutto rivolta alle campagne e alle discariche abusive che vanno a deturpare e ad inquinare i campi coltivati. “Gli argomenti sono sempre gli stessi, come anche la pulizia dei canali del territorio - conclude Roberto Moncalvo - Sono azioni da compiere con una certa regolarità”. Tutti argomenti che terranno banco durante il pranzo di Sant’Antonio, in programma sempre per domenica 19 gennaio al ristorante Ultimo Borgo.
Il programma
Si comincia venerdì 17 gennaio, alle 20,30 al salone del centro “Bosio”, di via Galileo Ferraris 37, con lo spettacolo teatrale brillante della compagnia “Pochi ma Buoni” intitolata “Ulisse Saturno, Farmacista Notturno”, una commedia di Amendola e Corbucci.
Gli attori della compagnia teatrale sono Alberto Senno, Ivana Zilli, Cristina Morelli, Fulvio Trivero, Ettore Morelli, Luca Grande, Rino Tigano, Aldo Dovo, Carla Lucca, Mariagrazia Scaffone, Adriana Durando, Silvia Bertolino, Fulvio Trivero, Emma Pochettino, Carlo Tamagnone, Temistocle Boasso, Luigi Castagnola, Giovanni Goffi, Giulia Goffi, Silvana Fregoni.
Domenica 19 gennaio, si svolgerà la tradizione cerimonia di benedizione degli animali ma quest’anno, a causa dei lavori di ristrutturazione del duomo di San Pietro in Vincoli, la messa di S. Antonio Abate e del Ringraziamento con i prodotti agricoli dei Coltivatori Diretti Settimesi sarà celebrata da don Antonio Bortone nella chiesa della San Vincenzo De Paoli di via Milano. Successivamente, alle 13, l’appuntamento è per il pranzo presso il ristorante “L’ultimo borgo” ASD Golf Club Settimo T.se, Strada Cebrosa 166 (ex Cascina Froccione).
Alle 15: Premiazione dei Coltivatori Settimesi leva 1955. Intervengono il Segretario di zona Giancarlo Chiesa ed il presidente regionale della Coldiretti, Roberto Moncalvo.
Domenica 2 febbraio, invece, è in programma il pranzo sociale della Famija Setimeisa al ristorante “la Lenza” di Volpiano: nell’occasione si svolgeranno le elezioni del nuovo
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