AGGIORNAMENTI
Cerca
25 Giugno 2019 - 16:41
Dramma della solitudine ad Alice Superiore. Leonello Tasso, 80 anni, è stato trovato morto nella sua villa mercoledì scorso. A dare l’allarme, una sua cugina che non lo sentiva da giorni.
Leonello, viveva da solo in quella casa di Regione Bonella. A fargli compagni solo i suoi dieci cani. Il corpo dell’anziano è stato trovato sfigurato. I cani, infatti, avevano iniziato a mangiare il viso del cadavere rimasto lì per giorni.
Stando ad una prima ricostruzione, l’ottantenne, che viveva da solo in quell’abitazione tra i boschi resa decadente dall’incuria, sarebbe improvvisamente morto per un malore domenica16 giugno, tre giorni prima del ritrovamento. Il suo corpo giaceva a terra, disteso. Il volto deturpato dal morso dei cani.
Ad accorgersi della sua assenza erano stati alcuni cittadini di Alice che, non vedendolo per diversi giorni nel bar che era solito frequentare, si sono recati a casa sua. Intuendo la tragedia hanno subito chiamato i soccorsi. Al loro arrivo il pavimento dell’abitazione era pieno di escrementi di quei dieci cani che da anni erano l’unica compagnia di Leonello. Un uomo solo, che non si era mai sposato. Un uomo burbero, all’apparenza, indurito dagli anni di solitudine seguiti alla pensione.
Per anni aveva lavorato all’Olivetti.
Una vita semplice nel corso della quale ha nutrito una grande passione per gli animali di cui si era circondato.
Per sconfiggere la solitudine e per fare quattro chiacchiere, Leonello era solito frequentare il bar La Tana del Lupo, oppure Lo Scoiattolo. Chi l’ha conosciuto lo descrive come una persona dall’aspetto burbero, ma profondamente buona.
La prima parente ad essere stata avvisata del decesso è stata una cugina che ha subito contattato l’avvocato Pio Coda per cercare di capire come muoversi.
Ora i dieci cani di Leonello Tasso sono stati affidati al canile di Caluso. Nessuno era sterilizzato e tra questi ci sono anche dei cuccioli che adesso si cercherà di dare in affido.
La situazione in cui viveva l’anziano ottantenne era di grande degrado, ma nessuno sembra essrsene accorto prima, lasciando che l’anziano ottantenne finisse i suoi giorni in queste condizioni di totale disagio.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.