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VAL DI CHY. Pensionato muore in solitudine e 10 cani gli mangiano il volto

VAL DI CHY. Pensionato muore in solitudine e 10 cani gli mangiano il volto

Dramma della solitudine ad Alice Superiore. Leonello Tasso, 80 anni, è stato trovato morto nella sua villa mercoledì scorso. A dare l’allarme, una sua cugina che non lo sentiva da giorni.

Leonello, viveva da solo in quella casa di Regione Bonella. A fargli compagni solo i suoi dieci cani. Il corpo dell’anziano è stato trovato sfigurato. I cani, infatti, avevano iniziato a mangiare il viso del cadavere rimasto lì per giorni.

Stando ad una prima ricostruzione, l’ottantenne, che viveva da solo in quell’abitazione tra i boschi resa decadente dall’incuria, sarebbe improvvisamente morto per un malore domenica16 giugno, tre giorni prima del ritrovamento. Il suo corpo giaceva a terra, disteso. Il volto deturpato dal morso dei cani.

Ad accorgersi della sua assenza erano stati alcuni cittadini di Alice che, non vedendolo per diversi giorni nel bar che era solito frequentare, si sono recati a casa sua. Intuendo la tragedia hanno subito chiamato i soccorsi. Al loro arrivo il pavimento dell’abitazione era pieno di escrementi di quei dieci cani che da anni erano l’unica compagnia di Leonello. Un uomo solo, che non si era mai sposato. Un uomo burbero, all’apparenza, indurito dagli anni di solitudine seguiti alla pensione.

Per anni aveva lavorato all’Olivetti.

Una vita semplice nel corso della quale ha nutrito una grande passione per gli animali di cui si era circondato.

Per sconfiggere la solitudine  e per fare quattro chiacchiere, Leonello era solito frequentare il bar La Tana del Lupo, oppure Lo Scoiattolo. Chi l’ha conosciuto lo descrive come una persona dall’aspetto burbero, ma profondamente buona.

La prima parente ad essere stata avvisata del decesso è stata una cugina che ha subito contattato l’avvocato Pio Coda per cercare di capire come muoversi.

Ora i dieci cani di Leonello Tasso sono stati affidati al canile di Caluso. Nessuno era sterilizzato e tra questi ci sono anche dei cuccioli che adesso si cercherà di dare in affido.

La situazione in cui viveva l’anziano ottantenne era di grande degrado, ma nessuno sembra essrsene accorto prima, lasciando che l’anziano ottantenne finisse i suoi giorni  in queste condizioni di totale disagio.

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