Cerca

PEROSA. Made in Canavese: votato il direttivo

PEROSA. Made in Canavese: votato il direttivo

Michele Borgia

Si apre una fase più operativa per i comuni che da circa un anno stanno lavorando al progetto Made in Canavese. Martedì scorso il sindaco di Perosa Canavese, Michele Borgia, ha ospitato uno degli incontri più importanti degli ultimi tempi, quello nel corso del quale sono stati nominati i sindaci che faranno parte del gruppo di lavoro esecutivo, una sorta di direttivo, insomma.

Ne fanno parte: Valerio Grosso di Montalenghe, Sergio Bartoli di Ozegna, Pietro Bertinetto vicesindaco di Torre Canavese, Claudio Succio di Bairo, Giosi Boggio di San Giusto, Antonio Cresto di Pertusio. “E’ stato inoltre approvato il testo definitivo dell’accordo - spiega il sindaco di Montalenghe Valerio Grosso, uno dei portavoce portavoce del gruppo - data una definizione certa ai contenuti. Ora non resta che dare una forma giuridica a questo progetto. Daremo incarico ad un segretario comunale di occuparsene. Abbiamo già individuato a chi dare l’incarico”.

Individuato il gruppo di lavoro, nel corso dei prossimi incontri verranno definite le competenze. “Ognuno dei componenti un ruolo specifico, ma condiviso. Il gruppo lavorerà collegialmente su tutti i progetti”.

Made in Canavese è un progetto che nasce su un accordo sottoscritto dai comuni di Agliè, Bairo, Busano, Ciconio, Cuceglio, Lusigliè, Montalenghe, Oglianico, Orio Canavese, Ozegna, Perosa Canavese, Pertusio, San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, San Martino Canavese, San Ponso, Scarmagno, Torre Canavese, Vialfrè.

Il comune capofila è quello di Torre Canavese.

L’accordo, apartitico e senza scopo di lucro,  è di dieci anni e ha durata fino al 31 dicembre del 2028. Le attività che i Comuni aderenti intendono avviare hanno per oggetto lo sviluppo socio-economico del Territorio proponendosi quale volano nello stimolo dell’imprenditorialità locale.

Made in Canavese potrà realizzare interventi nel settore del turismo, promuovere l’attività delle imprese legate al Territorio, organizzare manifestazioni turistiche, fieristiche, culturali, enogastronomiche, storiche, religiose e sportive,  valorizzare i prodotti tipici agroalimentari e artigianali del Territorio, creare infrastrutture adeguate a sostegno del turismo, funzionali alle strategie degli operatori economici locali, promuovere la creazione, il recupero, il potenziamento e la realizzazione di itinerari culturali, sportivi, religiosi e naturalistici sull’area. Ed allacciare i medesimi a circuiti di più ampio respiro, maturare una coscienza del Territorio che superi i confini delle singole comunità in modo tale da favorire il benessere comune, collaborare con scuole, istituti, enti pubblici in genere al fine ultimo della valorizzazione del territorio e dei Comuni aderenti con appositi accordi.

All’interno dell’accordo è stato inserito anche il “protocollo di intesa per la valorizzazione turistica dei piccoli comuni del Canavese firmato lo scorso 28 aprile a Bairo.

Potranno entrare a far parte di Made in Canavese solo i Comuni e gli enti pubblici affini che, per l’attività svolta nel Territorio, possono contribuire alla migliore realizzazione degli scopi dell’accordo in questione.

Il consiglio stabilirà prossimamente l’istituzione del fondo economico costituito dai contributi erogati dagli aderenti. I contributi verranno distinti in contributi iniziali, per dotare l’accordo di un patrimonio, e contributi successivi, che possono avere natura di contributi periodici ordinari e contributi straordinari. Il fondo è altresì costituito dai contributi erogati da terzi, dai beni acquisiti e da ogni altra entrata inclusi i fondi provenienti da bandi e programmi di sviluppo.

L’entità dei contributi dovuti dai consorziati, iniziali e successivi, sarà determinata dall’assemblea.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori