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SETTIMO TORINESE. La preghiera in piazza ad un anno dopo la scomparsa di Said/Video

SETTIMO TORINESE – “E’ già passato un anno dalla scomparsa di Said, ci manca tantissimo. Stiamo cercando di continuare a fare ciò che lui avrebbe voluto. Ed io personalmente sto continuando a studiare, perché lui voleva così” poche parole rotte dall’emozione per Saloua, sorella di Said Abbane il ragazzo di 33 anni rimasto vittima di un incidente stradale in moto l’1 ottobre 2020. Venerdì sera primo ottobre i familiari, gli amici e diversi commercianti di Settimo, si sono riuniti in preghiera nella piazza del Comune a Settimo per ricordare il giovane settimese scomparso lo scorso anno. Al termine della serata sono stati fatti volare in cielo dei palloncini bianchi. “Ancora oggi è dura sapere che Said non è tra noi – ha detto la sindaca Elena Piastra, intervenuta durante la serata – Siamo orgogliosi di aver istituito una borsa di studio in suo onore. Credo che oggi, ripensandoci, sia la cosa più giusta che abbiamo fatto per ricordare Said. Stiamo già pensando di intitolargli una via o una piazza. Ma sappiamo bene che per fare ciò bisognerà aspettare dieci anni dalla scomparsa”. Said Abbane era un commerciante settimese, benvoluto da tutti. Un ragazzo umile, sempre col sorriso, e soprattutto disponibile. Tutti gli volevano bene. “Era un ragazzo speciale” ha detto zia Paola, una signora di Settimo che Said affettuosamente ha sempre chiamato zia. Said nel suo piccolo è riuscito a conquistare la città di Settimo e i settimesi. Le doti, quali l’umiltà, la benevolenza, l’amicizia lo hanno reso speciale. Venerdì sera la sua famiglia e i suoi amici più cari hanno organizzato in suo ricordo una preghiera e un rinfrensco “come si fa nella nostra cultura” ha detto Amer, il suo migliore amico. Amer insieme a Federico erano i migliori amici di Said. “Non riesco ancora oggi a pensare che non lo rivedrò più” ha affermato Federico “Mentre ero a lavorare in Francia – racconta – ho visto un uomo che era praticamente uguale a Said. L’ho fermato e gliel’ho detto. E’ stato un colpo al cuore”. L’incidente mortale avvenne in via Milano, Said era in sella alla sua moto quando andò a schiantarsi contro un’autovettura parcheggiata. Per lui, praticamente, non ci fu nulla da fare, morì sul colpo.  
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