Colpo di scena. L’associazione Festa e Fiera di San Savino presieduta da Renzo Galletto, dopo uno stop durato un anno si ricandida ad organizzare, promuovere e gestire la patronale di San Savino.
E con Galletto, tanto per citarne alcuni, ci sonoanche Aldo Bessero (Vice Presidente), Paolo Billia, Doriana Mino, Marco Menaldino, Gigi Garavetto, Roberto Anselmo, Graziano Scomazzon.
La notizia è di qualche giorno fa. Tuttoscritto nero su bianco in una lettera inviata al sindaco Stefano Sertoli.
“La nostra proposta è avulsa da ogni polemica - scrivono - Non vogliamo assoggettare la nostra disponibilità a valutazioni di carattere politico. Festa e Fiera di San Savino è un’associazione che fa della sua non etichettabilità, il marchio per cui vale la pena profondere un oneroso impegno in funzione dell’unità di tutte le componenti della città...”.
Insomma c’è di nuovo una gran voglia di fare ma ad alcune condizioni.
Galletto infatti tanto per cominciare rivendica la piena autonomia gestionale su un programma concordato. “Per evitare che si confondano i ruoli”, dice, comunque “funzionale alla buona riuscita dell’evento, soprattutto in materia di sicurezza...”
S’aggiunge il contributo dell’Amministrazione Comunale che dovràessere identico all’importo stanziato lo scorso anno, non un euro in più o di meno.“La nostra idea dell’evento - conclude - mira ad una visione non locale, che vede nelParco Dora Baltea l’elemento basilare per la riuscita di una manifestazione, in cui il benessere del cavallo è l’elemento essenziale. Perchè Ivrea la “Città’ dei Cavalli” non è da confondere con “Cavalli in Città”. Questo concetto, espresso senza nessun intento polemico. è da intendere, non nel senso di negare la presenza dei cavalli nella struttura storica della città, ma bensì nella giusta e articolata collocazione ambientale su cui realizzare un evento specialistico. ...”.
E sarà anche una battuta non polemica ma è evidente che il dito è puntato sulla patronaledello scorso anno, con i cavalli che scorrazzavano sul catrame proprio dove li avevano fortemente voluti sia il vicesindaco Elisabetta Ballurio che l’associazione Eporedia 2000 di Elvio Gambone.
Galletto e gli altri si dicono disponibili ad un incontro ufficiale con tutta la giunta per definire i dettagli del programma peraltro chiedendo un riscontro entro e non oltre la metà della prima settimana di marzo per motivi chiaramente organizzativi.
Quale sarà la risposta?
A nostro avviso non ci va una sfera di cristallo per ipotizzare un “No” grande come una casa...In verità il vicesindaco Elisabetta Ballurio una risposta “sibillina” ce l’ha già data.“La lettera di Galletto? Sì l’ho vista ma... - temporeggia - la leggerò con maggiore attenzione. Per ora sto ancora ripensando ad alcuni passaggi chiave sui ‘vincoli programmatici non negoziabili’, sulla‘piena autonomia gestionale’, sul ‘vincolo contributo anno precedente, quindi 40.000 euro.’ Diciamo che di sicuro hanno le idee ben chiare...”.
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