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IVREA. Balzola prende in giro gli ambulanti... In via Monte Stella resta il doppio senso

Il consigliere comunale Massimo Fresc del Movimento 5 stelle ha preso a cuore la protesta degli ambulanti e, con un’interpellanza, ha chiesto nei giorni scorsi all’assessore Costanza Casali di relazionare il consiglio comunale sulla riunione tenutasi in streaming lo scorso 26 ottobre. Come è andata è presto detto. Oltre al ricompattamento dei banchi, necessario per riempire gli stalli rimasti vuoti, ci si è concentrati anche sul senso unico in via Monte Stella richiesto a gran voce quest’estate con una petizione regolarmente protocollata in Municipio. Parliamo di un “senso unico” che prima c’era (nei giorni di mercato) e oggi non c’è più. Un senso unico che consentiva a molti anziani di poter far la spesa, acquistare frutta e verdura, cioè roba pesante, senza poi dover camminare ore e ore per raggiungere la propria macchina nel parcheggio. Una comodità che non aveva mai creato problemi e che è stata “cancellata” con il bianchetto durante la pandemia, solo per il gusto di fare delle cose. Quel che si è saputo è che gli “ambulanti” sono stati nuovamente presi in giro dall’assessore Giuliano Balzola, peraltro da mesi muto come un pesce su questo fronte. In buona sostanza ha promesso loro il ripristino del senso unico ma nell’ambito di un piano complessivo sulla viabilità, senza specificare i tempi. E sarà un senso unico tutti i giorni della settimana e nuovi parcheggi, si spera non a pagamento. Un atteggiamento insopportabile. Un modo di fare che grida vendetta al cospetto di una persona sana di comprendonio, ma anche scarsa sensibilità nei confronti di chi davvero sta lottando per arrivare alla fine del mese, tutti i mesi. La domanda a cui dovrebbe rispondere Mister Balzola da Crescentino (mi raccomando mettiamoci tutti sull’attenti quando passa) è però ancora un’altra. Perché non ripristinare subito il senso unico e nel frattempo lavorare ad una nuova viabilità? Perché ci crede lui? Perchè i vigili non vogliono? Boh Ma non è tutto. Fresc chiede anche se si sia dato corso a tutta un’altra serie di richieste, a cominciare dalla segnaletica  orizzontale nei parcheggi adiacenti all'area extra alimentare con particolare attenzione alla creazione di stalli riservati alle persone con disabilità e ai passaggi pedonali, quindi della segnaletica orizzontale degli stalli riservati agli operatori commerciali con cancellazione di quelli eliminati dal recente accorpamento. A seguire il ripristino del transito delle vetture sulla strada adiacente la collina che collega i due parcheggi, in modo da permettere una naturale circolazione del traffico e una seria ristutturazione dei servizi igienici . “Il settore del commercio ambulante - commenta -  sta attraversando una crisi “epocale” i cui effetti sono evidenti  anche ad Ivrea dove abbiamo assistito negli anni ad una progressiva e importante riduzione degli stalli occupati. il mercato cittadino ha un grande valore per la nostra Comunità:  rappresenta l’opportunità lavorativa per centinaia di operatori, offre un servizio importante ai nostri concittadini e ai residenti in Canavese, attrae in città tutte le settimane una moltitudine di persone che provengono dal circondario. Ha un valore culturale e storico. Negli anni è mancata una strategia di sviluppo e i risultati sono evidenti: forte riduzione degli stalli occupati, fondo dell’area dissestato e pericoloso, mancanza di parcheggi segnalati e dotati di ingressi adeguati, carenza di percorsi di collegamento tra le aree di sosta e le zone di vendita, assenza di adeguate zone ombreggiate, debolezza dei servizi di ristorazione, bagni trascurati e inadeguati, problemi di viabilità...".  La Consulta Altre questioni su cui Massimo Fresc vuole avere informazioni dall'assessore Costanza Casali è l'istituzione della Consulta del Commercio, Artigianato e Attività Turistico Ricettive, quindi il concorso "dai e riavrai". Anche su questo, il 26 ottobre scorso, si è tenuta una riunione on-line con le associazioni di categoria interessate. "Dopo il gran lavoro del 2019 coordinato dall’ex assessore Ballurio e dai  funzionari del SUAP - spiega Fresc - si era giunti nel dicembre del 2019 alla stesura di un regolamento visionato e condiviso dalla Commissione Consiliare. Poi il documento per una serie di successive richieste inoltrate da un’Associazione di categoria, non veniva come previsto presentato all’attenzione del Consiglio Comunale..."
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