Cerca

SAN MAURO. Pilone e Loi: i putiniani locali che lisciano il pelo al dittatore

Roberto Pilone e Lara Loi, sulla politica estera, vanno sempre a braccetto. Il primo è il segretario e capogruppo in Consiglio Comunale della Lega. La seconda è la ex Presidente del Consiglio, oggi leader della lista Sosteniamo San Mò (che alle elezioni era nella coalizione del candidato Sindaco Marco Bongiovanni, 5 Stelle). Sono loro, dunque, i principali esperti di bufale di geopolitica. Nel senso che ci cascano quasi sempre.  Erano stati sempre loro, infatti, durante le elezioni americane, a propagandare tutte le teorie del complotto possibili e immaginabili. Stesso discorso anche per le prese di posizione, senza senso, sui vaccini. Teorie, naturalmente, senza alcun fondamento, tutte smontate. Anche in questo caso, però, non sono riusciti a tenere a freno la tastiera e hanno deciso di schierarsi dalla parte del sincero democratico (è una battuta) Putin. Ha iniziato, qualche giorno fa, Roberto Pilone, poco prima dell’invasione dell’Ucraina. “Il Donbass - scriveva l’analista Pilone - un’area e dei cittadini che non si sentono Ucraina dichiarano l’indipendenza e si definiscono filorussi, per questo vengono bombardati dall’Ucraina. Putin riconosce l’indipendenza del Donbass e si rende disponbile a salvaguardarne la sua liberà ed il diritto di autoderminazione del suo popolo. Putin mi pare avanti anni luca alla Nato ed al goffo tentativo di Europa e Stati Uniti”.  Insomma, un delirio di scemenze smentito qualche ora dopo quando Putin, oltre a riconoscere l’indipendenza del Donbass ha invaso l’Ucraina. Se per Pilone, però, c’è l’attenuante del tempo (ha scritto il post prima dell’inizio della guerra) non si può dire lo stesso per Lara Loi. È lei a vincere il premio di putiniana sanmaurese con una storia pubblicata su Instagram nella giornata di venerdì. Una storia che ha fatto il giro di tutti i cellulari della politica locale. “Ma tutta sta gente - scrive l’esperta di politica estera e militare, Lara Loi - che sventola bandiere sulla pace sui social, scandalizzati da ciò he sta accadendo in Ucraina, dove cazzo era mentre gli americani di merda stavano distruggendo la Siria? Dove cazzo erano quando Aleppo veniva messa a fuoco e fiamme e bruciati vivi bambini innocenti? La Russia di Putin era lì a difendere quei popoli, mentre voi riempivate le vostre inutili bacheche di gessetti colorati”. Ma non è ancora tutto. Perché, come solo i grandi statisti sanno fare, la Loi riesce a collegare i bombardamenti sui civili ucraini ai vaccini e al green pass. “Ma perché - prosegue nella sua invettiva - non vi andate a nascondere banda di ipocriti. Parlate di pace e poi discriminate il vostro vicino di casa solo perché non ha un qr code o una mascherella. L’ipocrisia è il vero cancro dell’umanità. Che schifo!!!”.  Nulla da commentare, basta leggere ed esultare per un motivo: per fortuna Lara Loi non ricopre più nessuna carica istituzionale e non rappresenta più la nostra città.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori