La storia si ripete sempre uguale. Via Jervis, patrimonio dell’Unesco. Non basta l’acqua alta tutte le volte che scende qualche millimetro di pioggia in più. Non basta l’erbaccia a scontornare praticamente tutti gli edifici e i marciapiedi.Non bastano i cubetti di porfido che han deciso di non voler più stare attaccati gli uni con gli altri....
Alberto Bich
Macchè! Ce n’è una che le batte tutte e a suggerircela è stato Alberto Bich, l’ex Generale. E’ titolare di un’agenzia immobiliare al civico 64 e fa fatica a lavorare utilizzando le moderne tecnologie.
“Qui la connettività internet è da medioevo” ci racconta e quasi non si riesce a credere possa capitare tutto questo a Ivrea che è pure “città dell’informatica!”.
“Guarda qui -ci mostra il computer - 10 mega in download e 1 mega in upload... Andiamo lenti come una tartaruga. Ti sembra normale? Non c’è abbastanza banda per una riunione su Zoom, figuriamoci per Netflix... Il guaio è che qui anche Eolo non arriva...”.
Insomma la connettività non c’è e quando c’è è pari alla vecchia Adsl. Stando ai tecnici le centralina più vicina si troverebbe a circa un chilometro e mezzo.
E pensare che dall’altro lato della strada internet va che è un piacere e non potrebbe essere altrimenti considerando la presenza di Vodafone e Comdata.
Il fascio di cavi passa all’interno del cunicolo Mariotti, una vera e propria galleria sotterranea (conosciuta da pochi) che partendo più o meno nei pressi della stazione arriva sino a Palazzo Uffici garantendo servizi a tutti gli edifici.
Ironia della pubblica amministrazione quel bonus da 2.500 euro a chi si dota di una connessione veloce. “E che me ne faccio! Qui la banda larga non c’è modo di farla arrivare... Questa è la zona più sfigata della città...” inforca Alberto Bich.
Fuori dall’Agenzia la meravigliosa insolenza di un papavero che cresce ovunque e, incurante di tutto, del degrado, delle nuove tecnologie e dell’acqua alta come a Venezia, regala il suo rosso a chi sa accorgersi.
Benvenuti a Ivrea, nella terra di nessuno patrimonio dell’Unesco. Dove sta l’assessore Michele Cafarelli? Dove sta l’Amministrazione comunale e soprattutto dove sta il Fondo Prelios così tanto ossessionato a vendersi al miglior offerente da non considerare la differenza che potrebbe fare il vestito che si indossa.
Liborio La Mattina
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.