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CRESCENTINO. Cirio visita l'impianto di bioetanolo

CRESCENTINO. "Grazie di aver creduto nella nostra regione e nel nostro territorio: noi crediamo in iniziative del genere, e chi vuole investire qui troverà sempre un tappeto rosso davanti. I soldi dell'Europa sono lì apposta per progetti di questo tipo". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in visita questa mattina allo stabilimento Versalis di Eni a Crescentino, dove da febbraio è iniziata la produzione di bioetanolo da biomasse lignocellulosiche. "È importante spiegare lo sforzo che si fa in impianti del genere - ha aggiunto - per cogliere appieno il tema ambientale e l'economia circolare. Così come per la sanità, anche per l'ambiente si inizia a ragionare in maniera meno ideologica e più pratica. L'Europa si è svegliata dal torpore e ha capito che l'autonomia energetica è una delle priorità. Non solo l'ambiente: dell'economia circolare ne beneficiano tutti, le altre aziende e il territorio". Poi Cirio ha aggiunto: "Oltre al riutilizzo delle biomasse lignocellulosiche, un altro tema importante è il fotovoltaico, anche se per noi è un argomento delicato per la presenza dell'agricoltura. Una nuova frontiera è l'agrivoltaico, che esiste in altre nazioni ma qui no. Ne stiamo parlando, ci sono tante risorse a disposizione e merita una riflessione". "Oggi tutti i rifiuti legnosi delle potature non possiamo bruciarli. Cosa fare? Noi stiamo finanziando i nostri agricoltori per aggregarsi e comprare cippatori - spiega Cirio -. È importante capire se Versalis può ragionare con noi su un prodotto finale della cippatura: in pratica trasformiamo l'inquinamento in un'opportunità e facciamo davvero il bene del territorio".
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