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VENARIA REALE. Anche a Venaria il Milite Ignoto cittadino onorario

Mai come quest’anno, la ricorrenza del 4 novembre, “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, è stata così sentita e vissuta a Venaria.

Tre giorni intensi, dipanati durante l’arco della settimana, tra inaugurazioni e conferimenti, culminati con la cerimonia di domenica e il contestuale conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in occasione del centenario.

Nella Reale si è partiti prima con la cerimonia di svelamento della lapide sui bollettini di guerra a firma Armando Diaz presenti sulla parete esterna del cimitero di via Don Sapino, restaurata dall’Unione Edili e Affini. E, ancora, con il concerto del Coro Tre Valli al Teatro della Concordia dedicato al Milite Ignoto.

Il clou, come detto, è stato domenica, con la cerimonia in piazza Vittorio Veneto alla presenza del sindaco Fabio Giulivi, del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Ferrauto; dell’assessore regionale Maurizio Marrone e del consigliere regionale Andrea Cerutti, oltre che delle associazioni del territorio, dell’intera giunta comunale, del Corpo musicale Giuseppe Verdi e del Coro Tre Valli.

Presenti anche i consiglieri Carlomagno, Baffigo, Gianasso, Palumbo e Schillaci. 

Anche domenica è stata svelata una targa, apposta sul monumento ai Caduti presente in piazza, dedicata al Milite Ignoto: “Nel centenario del Milite Ignoto, a perenne ricordo di tutti i soldati caduti. Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patria”, si legge sulla stessa, applicata dall’Unione Edili e Affini e dal Comune. 

“Oggi si celebra l’ultima tappa di un percorso che ha visto l’Amministrazione comunale impegnata a dare dignità ad una data così importante per il nostro Paese. Evento culminato nell’apposizione di una targa sul monumento ai Caduti di piazza Vittorio, proprio in un anno così importante come quello dedicato al centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto e che ha visto la nostra Città protagonista nel conferimento della cittadinanza onoraria a questo simbolo della nostra Nazione. Ci inorgoglisce il fatto di essere stati uno dei primi Comuni piemontesi ad averla conferita dando cittadinanza a questo soldato scelto simbolicamente tra quelli caduti senza un nome e che oggi rappresenta una Patria intera. C’è solo un pizzico di rammarico nell’aver purtroppo dovuto constatare che questa cittadinanza non sia stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale a differenza di quello che è invece capitato nella quasi totalità degli oltre 3000 i comuni che ad oggi hanno portato avanti questa iniziativa”, ha commentato il sindaco Giulivi.

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