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Ozegna capitale della bellezza: piazza gremita per Miss Mondo Piemonte, trionfa Chiara Baù

Tra moda, solidarietà e territorio, debutto da record per il tour 2026

Una piazza piena, luci accese e applausi continui: Ozegna si prende la scena e inaugura il tour 2026 di Miss Mondo Piemonte con una serata che va oltre il concorso, trasformandosi in un evento capace di unire spettacolo, impegno sociale e identità locale. In piazza Santa Marta, sabato 28 marzo, oltre 300 persone hanno assistito al debutto regionale, confermando l’interesse crescente attorno a un format che negli anni ha saputo rinnovarsi.

A conquistare la corona della prima tappa è stata Chiara Baù, 19 anni, originaria di Chiusa di San Michele. Studentessa di liceo scientifico, con l’ambizione di lavorare nel mondo della moda, ha portato sul palco non solo eleganza e presenza scenica, ma anche un messaggio personale forte e diretto. Chiara convive con il diabete di tipo 1 e ha scelto di non nascondere i dispositivi medici che utilizza quotidianamente. “Sono la mia parte robotica”, ha raccontato prima della sfilata, trasformando una condizione in un segno distintivo. Un messaggio di accettazione e autenticità che ha colpito la giuria e il pubblico.

La sua vittoria rappresenta già un primo passaggio verso le fasi successive del concorso, ma soprattutto segna il tono di un’edizione che punta a raccontare storie, oltre che estetica.

La giornata, in realtà, era iniziata ben prima della passerella serale. Nel pomeriggio, le concorrenti hanno fatto tappa a Rivarolo Canavese, nel campo “Tulipania – Il campo dei sorrisi”, un progetto che unisce natura e solidarietà. Qui, tra distese di tulipani, le ragazze hanno partecipato a un’iniziativa a sostegno della ricerca oncologica dell’ospedale di Ivrea, promossa dal Lions Club Canavese Occidentale insieme ad altre realtà del territorio.

Un passaggio significativo, che evidenzia come il concorso non sia solo spettacolo, ma anche occasione per promuovere valori e sostenere cause sociali. La presenza delle candidate tra i fiori ha trasformato il momento in un gesto concreto di vicinanza, sottolineando l’anima più profonda del progetto Miss Mondo.

La serata di Ozegna ha poi preso forma sotto la conduzione di Emanuela Fulgori, affiancata da Orazio Pappalardo, in un ritmo che ha alternato momenti di racconto e sfilate. Le concorrenti hanno avuto modo di presentarsi, condividere aspirazioni e mettere in luce le proprie competenze, in linea con un format che sempre più punta sulla completezza della persona.

Due i momenti centrali: il defilé in jeans e t-shirt, dinamico e diretto, e la passerella finale in abito da sera, più solenne e scenografica. Il pubblico ha accompagnato ogni uscita con partecipazione, trasformando la piazza in un vero teatro a cielo aperto.

Non è mancata la presenza delle istituzioni, segno dell’importanza dell’evento per il territorio. Tra gli ospiti il consigliere regionale Sergio Bartoli, delegato del presidente del Consiglio regionale, insieme ad amministratori locali provenienti da diversi comuni del Canavese. Una partecipazione che testimonia come iniziative di questo tipo possano rappresentare un’opportunità di visibilità e valorizzazione per le realtà locali.

A rendere ancora più ricca la serata sono state le esibizioni della New Dance Academy di Rivarolo, che ha portato sul palco coreografie curate e coinvolgenti, perfettamente integrate con le scenografie floreali realizzate da realtà del territorio. Un colpo d’occhio che ha contribuito a creare un’atmosfera elegante e festosa.

Dietro le quinte, il lavoro organizzativo ha confermato la crescita del progetto. Il nuovo corso, curato da Polbert Cinema, punta a una dimensione più narrativa e inclusiva, dove le candidate non sono semplici partecipanti, ma protagoniste di un racconto.

“È stata una serata indimenticabile”, ha commentato il sindaco Federico Pozzo, anche presidente di giuria. “Abbiamo dimostrato che il nostro territorio può ospitare eventi di rilievo e creare occasioni di aggregazione”. Un messaggio che sottolinea la volontà di Ozegna di proporsi come punto di riferimento per iniziative culturali e di intrattenimento.

Soddisfazione anche da parte della referente regionale Fabiana Tamiro, che ha evidenziato l’alto livello delle partecipanti e il valore della collaborazione con realtà locali come Tulipania.

Il verdetto finale, arrivato dopo un confronto articolato della giuria, ha definito una classifica che premia diverse provenienze e percorsi. Accanto a Chiara Baù, sul podio anche Beatrice Semino e Melissa Flore, seguite da altre finaliste che continueranno il percorso nelle prossime tappe.

La serata si è chiusa con musica e festa, grazie alla colonna sonora curata da Rosario Farò e Dj Snabba, che hanno accompagnato il pubblico fino agli ultimi momenti.

Ma oltre la cronaca dell’evento, resta il segno lasciato da questa prima tappa: un concorso che evolve, che racconta storie e che riesce a connettere bellezza, territorio e impegno sociale.

Ozegna, per una sera, è diventata il centro di questo racconto. E il tour è solo all’inizio.

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