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05 Gennaio 2026 - 17:51
La festa della leva della Collina chivassese si è celebrata domenica 4 gennaio tra Cavagnolo, Brusasco e Verolengo, con un percorso che ha unito rito civile, tradizione e comunità. Al centro della giornata, la consegna della Costituzione, gesto sobrio ma carico di significato, che segna l’ingresso nella piena cittadinanza.
La cerimonia si è svolta nel salone parrocchiale “Don Piero Accornero” di Brusasco, alla presenza delle amministrazioni di Brozolo, Brusasco, Cavagnolo, Lauriano, Monteu da Po e Verrua Savoia. Un momento condiviso, costruito insieme dai comuni della collina, per ribadire che i diritti non sono un premio, ma una responsabilità che si eredita e si esercita.
La giornata era iniziata a Cavagnolo con la Santa Messa, proseguita con il tradizionale corteo e conclusa a Verolengo, con il pranzo di leva. Un percorso collettivo che ha tenuto insieme memoria e futuro, senza retorica e senza scorciatoie celebrative.
In un tempo in cui la partecipazione viene spesso evocata più che praticata, la festa della Collina chivassese ha scelto la strada più semplice e più impegnativa: affidare la Carta fondamentale a chi entra nella vita adulta, ricordando che appartenenza e cittadinanza non sono slogan, ma esercizi quotidiani.
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