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La Resistenza torna in scena: a Settimo Torinese lo spettacolo che scuote il presente

“È bello vivere liberi!” riaccende il 25 aprile con la storia vera di Ondina Peteani: teatro civile che parla alle nuove generazioni

 “È bello vivere liberi!”

“È bello vivere liberi!”

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La Resistenza esce dai libri di storia e torna a vivere sul palco. Sabato 18 aprile 2026 alle ore 21, il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese ospita “È bello vivere liberi!”, lo spettacolo scritto e interpretato da Marta Cuscunà, inserito nella stagione “Otherwise we are lost”, diretta artisticamente da Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta.

Un appuntamento che arriva a pochi giorni dal 25 aprile e che si presenta come un’opera intensa e necessaria, capace di riportare al centro del dibattito contemporaneo i valori della Liberazione. Al cuore della narrazione, la storia vera di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, simbolo di coraggio e scelta consapevole.

A soli 17 anni, Peteani decide di opporsi al fascismo, attraversando un percorso fatto di riunioni clandestine per l’emancipazione femminile, lotta armata con la Brigata Proletaria e infine la deportazione come prigioniera politica. Una vicenda che diventa racconto teatrale potente e attuale.

Il titolo dello spettacolo riprende le parole scritte da Ondina Peteani nel 2003, poco prima della sua morte, trasformandosi in un messaggio semplice e fortissimo, capace di attraversare il tempo e risuonare oggi come un gesto politico e poetico.

Attraverso un linguaggio scenico che intreccia teatro di figura, narrazione e presenza fisica, Marta Cuscunà costruisce un racconto vibrante che restituisce urgenza ed emozione alla Resistenza, trasformandola in esperienza viva e non solo memoria. Un lavoro che si propone come un vero attraversamento contemporaneo del 25 aprile, capace di interrogare il presente e parlare soprattutto alle nuove generazioni.

Lo spettacolo è realizzato con gli oggetti di scena di Belinda De Vito, luci e audio di Marco Rogante e disegno luci di Claudio Parrino, ed è una co-produzione Centrale Fies e Operaestate Festival Veneto. La durata è di 70 minuti e il genere è teatro di figura.

Artista di teatro visuale, Marta Cuscunà, nata a Monfalcone, è una delle voci più riconoscibili del teatro contemporaneo europeo. Il suo lavoro unisce attivismo politico e drammaturgia per figure, dando vita a un linguaggio originale. Formata presso Prima del Teatro, ha collaborato con maestri come Joan Baixas, José Sanchis Sinisterra e Christian Burgess, debuttando a livello internazionale nel 2006 alla Tate Modern. Dal 2021 è artista associata al Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Hystrio - Altre Muse, il Premio della Critica ANCT e il Premio Scenario per Ustica.

“È bello vivere liberi!” si propone così come un invito a riscoprire il senso profondo di una scelta, quella di stare da una parte, in un tempo in cui tutto sembrava possibile. Un richiamo forte affinché la Liberazione torni ad essere davvero una “festa d’aprile”.

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