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07 Aprile 2026 - 12:29
Colleretto Giacosa ricorda Maggiorino Marco con un concerto tra classica e jazz
Dettagli evento
Data di inizio 12.04.2026 - 16:00
Data di fine 12.04.2026 - 19:00
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Domenica 12 aprile 2026, alle ore 16, il Centro di promozione turistica Piero Venesia di Colleretto Giacosa ospita “Ricordi tra le note”, un concerto dedicato alla memoria di Maggiorino Marco, a vent’anni dalla sua scomparsa. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Pedaneus insieme alla famiglia Marco, con il patrocinio del Comune.
Non è un semplice appuntamento musicale, ma un momento costruito attorno a una figura profondamente legata al territorio. Maggiorino Marco non ha mai lasciato la sua Pedanea, scegliendo di vivere e lavorare lì, intrecciando il proprio percorso con quello dell’Olivetti, a cui ha dedicato la sua attività professionale. Il lavoro, per lui, era una via per una realizzazione pienamente umana della vita. Accanto a questo, una passione costante per l’arte, e in particolare per la musica: il pianoforte, la partecipazione alla Banda musicale di Loranzè, alla Società musicale dell’Olivetti e al Liceo musicale di Ivrea.
Da qui nasce l’idea di ricordarlo con un concerto che mette insieme generazioni diverse, unite dallo stesso linguaggio. Sul palco si alterneranno pianoforte, archi e voce, in un programma che attraversa epoche e stili: dalle pagine di Chopin per pianoforte a Vivaldi per violino e pianoforte, passando per due quartetti per archi di Bruni e Boccherini, fino a brani jazz e a due improvvisazioni per sax e pianoforte.
Accanto a musicisti già affermati, ci sarà spazio per giovani interpreti. Christian Puligheddu, diciottenne, studia pianoforte dall’età di otto anni e dal 2021 frequenta l’Accademia musicale per due pianoforti di Castelnuovo Don Bosco. Giulio Nobile, classe 2004, ha iniziato a sette anni e oggi approfondisce il jazz e la musica afro-americana al Conservatorio. Coetaneo è Tancredi Sferrazza, che dopo pianoforte e batteria si è dedicato al sassofono, arrivando a esibirsi in contesti come il Torino Jazz Festival, Rivalta Jazz e Umbria Jazz, oltre alla diretta Rai di “Voci in Barcaccia”. Completa il gruppo dei giovani Luisa Porrati, violinista eporediese ventenne, attiva con l’Orchestra Filarmonica di Biella, l’Orchestravagante e l’Orchestra di Palazzo Canavese.
A loro si affiancheranno artisti con una lunga esperienza concertistica. Le violiniste Magdalena Vasilescu e Marina Martinova, il violoncellista Massimo Barrera e la cantante Annamaria Sotgiu porteranno sul palco percorsi consolidati tra Italia ed estero. Vasilescu, formata a Bucarest e Torino, ha collaborato con realtà come il Teatro Regio e l’OSN Rai, affiancando all’attività concertistica quella didattica. Martinova, cresciuta al Conservatorio di Mosca, da oltre trent’anni lavora in Italia tra insegnamento e concerti internazionali. Barrera, diplomato tra Torino e Mannheim, ha collaborato con importanti orchestre e oggi è docente al Liceo Newton di Chivasso. Sotgiu, partita dal pianoforte classico, ha attraversato blues, jazz e lirica, costruendo un repertorio che spazia dal soul alla musica contemporanea.
L’ingresso è libero. Un dettaglio non secondario: l’evento è pensato come un’occasione aperta, accessibile, coerente con lo spirito di chi viene ricordato. Non una celebrazione formale, ma un incontro tra persone che vivono la musica come esperienza condivisa.
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