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Le angherie del Re Sole tornano a Caluso: la guerra che devastò il Piemonte

Dai saccheggi ai civili in fuga: un libro riaccende la memoria di un conflitto dimenticato

Le angherie del Re Sole tornano a Caluso: la guerra che devastò il Piemonte

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Un viaggio nella storia più dura e spesso dimenticata del Piemonte, tra guerre, saccheggi e sofferenze della popolazione civile. È questo il cuore dell’incontro che si terrà il prossimo 18 aprile presso la biblioteca civica di Caluso, dove sarà presentato il volume di Alessandro Mella dedicato alle angherie del cosiddetto Re Sole.

Il libro, intitolato “Nel nome del Re Sole - Cenni storici su crimini, danni ed angherie del nemico nel Piemonte in guerra e nell’alta Italia (1700-1709)”, pubblicato dall’editore Marvia di Voghera, ricostruisce uno dei periodi più drammatici per il territorio canavesano e per l’intero Nord Italia.

A partire dal 1704, infatti, la popolazione del Canavese fu nuovamente travolta dagli orrori della guerra. Un conflitto partito da lontano che si abbatté con violenza su contadini, artigiani, preti e montanari, costretti a fare i conti con il passaggio di armate saccheggiatrici e feroci. Il libro si concentra in particolare sulle sofferenze dei civili, spesso dimenticate nei racconti storici ufficiali.

L’autore Alessandro Mella sarà protagonista dell’incontro organizzato presso il Chiostro dei Francescani in piazza Mazzini 2, a Caluso, sabato 18 aprile alle ore 16.00. L’evento è promosso dall’Associazione Vivi la Biblioteca ODV Caluso insieme all’amministrazione comunale.

Il pomeriggio sarà dedicato soprattutto al territorio, con un focus specifico su Caluso, Mazzè, Foglizzo, Montanaro, Ciconio e sull’intero Canavese, offrendo al pubblico un’occasione per approfondire una pagina di storia locale segnata da violenze e devastazioni.

L’ingresso è libero.

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