Cerca

Incontri

Adolescenza e fragilità: a Chivasso si apre il confronto sui ragazzi

Il primo incontro del ciclo affronta il tema della sofferenza adolescenziale

Adolescenza e fragilità: a Chivasso si apre il confronto sui ragazzi

Adolescenza e fragilità: a Chivasso si apre il confronto sui ragazzi

Dettagli evento

Il ciclo “Dialoghi sulla vita” prende il via il 9 aprile alla Biblioteca MoviMente di Chivasso con un primo appuntamento dedicato a un tema che tocca famiglie, scuola e comunità: la sofferenza degli adolescenti e gli strumenti per accompagnarli.

Alle 17.30 la neuropsichiatra infantile Elena Rainò e lo scrittore Giorgio Scianna si confronteranno su una domanda che oggi pesa più che mai: come proteggere e orientare i ragazzi in una fase fragile e complessa della crescita? A moderare l’incontro sarà Emiliano Rozzino, caporedattore del giornale La Voce.

Incontro alla biblioteca Movimente

L’adolescenza, da sempre attraversata da crisi e cambiamenti, oggi si muove dentro un contesto ancora più esposto: aspettative sociali, fragilità relazionali, modelli spesso distorti. La sofferenza non scompare, cambia forma. E il rischio è che difficoltà fisiologiche diventino qualcosa di più profondo, fino a trasformarsi in disagio strutturato. Il punto è capire dove intervenire, e soprattutto come.

Il dialogo proverà a tenere insieme più livelli: il ruolo della famiglia, quello della scuola, ma anche la responsabilità delle comunità locali nel costruire ambienti capaci di sostenere i più giovani. Non una lezione, ma un confronto aperto, accessibile, che parte dalle esperienze e prova a restituire strumenti concreti.

L’incontro inaugura una rassegna più ampia, promossa dalla Fondazione FARO insieme all’Assessorato alla Cultura della Città di Chivasso, che punta a riportare al centro temi spesso trattati in modo frammentario: relazioni, tecnologia, salute mentale, responsabilità collettiva. La Biblioteca MoviMente diventa così uno spazio di discussione reale, dove le domande contano quanto le risposte.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata sul sito della Fondazione.

Il calendario proseguirà il 23 aprile con un incontro sulla comunicazione social e il linguaggio dell’odio, con Stefania Manca e Stefano Pasta; il 7 maggio spazio all’intelligenza artificiale con Davide Sisto e Mattia Corsini; chiusura il 21 maggio con un confronto sulla malattia mentale insieme a Alcide Pierantozzi e Pia Massaglia.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori