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Cirié si colora di solidarietà: torna la Camminata Clown tra festa e impegno sociale

Il 26 aprile la città accoglie la Hope Color: obiettivo sostenere l’ospedale e l’inclusione delle persone con disabilità

Cirié si colora di solidarietà

Cirié si colora di solidarietà: torna la Camminata Clown tra festa e impegno sociale

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Una città che si prepara a vestirsi di colori, sorrisi e partecipazione. Ma anche di impegno concreto verso chi ha più bisogno. Domenica 26 aprile 2026 torna a Cirié la Camminata Clown, giunta alla sua terza edizione, e lo fa con una novità importante: l’unione con la Hope Color della Hope Running di Chivasso, dando vita a un evento ancora più grande, inclusivo e carico di significato.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Cirié, promette di trasformare piazza Castello e le vie cittadine in un vero e proprio fiume umano fatto di colori, musica e allegria. Una camminata di 5 chilometri, accessibile a tutti, che non è solo un momento di festa ma anche uno strumento per fare del bene. Il cuore dell’evento, infatti, resta la raccolta fondi destinata a progetti concreti sul territorio.

Quest’anno l’obiettivo è duplice: da un lato sostenere il Reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Cirié con l’acquisto di nuove attrezzature, dall’altro contribuire all’acquisto di un sollevatore per il trasporto di persone con disabilità, rendendo i mezzi sempre più accessibili. Due interventi diversi ma uniti da un filo comune: migliorare la qualità della vita delle persone, dentro e fuori dall’ospedale.

Dietro questa iniziativa c’è il lavoro dei Wolontari Clown, realtà ormai radicata sul territorio, che negli anni ha costruito un percorso fatto di piccoli e grandi gesti capaci di lasciare un segno. Come sottolinea il presidente Pietro Martinetto, l’obiettivo è sempre stato quello di rendere i luoghi di cura “più a misura di persona”. Non solo cure, dunque, ma attenzione al benessere complessivo del paziente.

Un impegno che si è tradotto in numerosi interventi concreti. Solo poche settimane fa sono stati donati 11 televisori al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Cirié, strumenti che, pur non essendo essenziali dal punto di vista medico, rappresentano un supporto fondamentale durante le lunghe degenze, aiutando i pazienti a mantenere un contatto con il mondo esterno.

Negli anni precedenti, grazie anche alle edizioni passate della Camminata Clown, sono stati realizzati murales nei reparti ospedalieri, rendendo gli ambienti più accoglienti e meno asettici, e sono stati donati strumenti importanti come un capnografo al Pronto Soccorso. Senza dimenticare gli interventi in Pediatria e Neonatologia, con materiali pensati per migliorare il comfort dei più piccoli.

Un percorso che racconta un’idea precisa di sanità: non solo cura della malattia, ma attenzione alla persona nella sua interezza. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce il nuovo obiettivo legato al reparto di Otorinolaringoiatria, un’area particolarmente frequentata e condivisa con altri reparti ad alta affluenza.

Accanto ai Wolontari Clown, quest’anno c’è la Hope Running, associazione impegnata dal 2018 nella promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Il presidente Giovanni Mirabella parla di un progetto chiaro: abbattere barriere e creare opportunità accessibili a tutti.

La Hope Color, che approda per la prima volta a Cirié, rappresenta proprio questa visione. Una camminata colorata, aperta a ogni età e condizione, che mette al centro la partecipazione e la condivisione. Nel tempo, la Hope Running ha costruito una rete di eventi e iniziative, ottenendo anche il patrocinio del Ministero per le Disabilità, e contribuendo concretamente all’acquisto di handbike, veicoli attrezzati e progetti educativi.

Tra questi, spiccano la Borsa di studio Fabio Santa, dedicata ai giovani che credono nei valori dello sport e dell’inclusione, e “Un Giocattolo in Dono”, iniziativa rivolta ai bambini delle case famiglia e degli ospedali. Senza dimenticare il sostegno alla Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino, a testimonianza di un impegno che va oltre il singolo territorio.

L’edizione 2026 della Camminata Clown rappresenta quindi un punto di incontro tra due realtà che condividono la stessa visione: usare eventi pubblici per generare valore sociale.

Il significato di questa giornata va oltre la semplice partecipazione. In un tempo in cui la fragilità – fisica, psicologica, sociale – è sempre più evidente, iniziative come questa diventano strumenti concreti per costruire comunità più coese.

La scelta di unire divertimento e solidarietà non è casuale. Il sorriso, cifra distintiva dei Wolontari Clown, diventa un linguaggio universale capace di abbattere distanze. Il colore, elemento centrale della Hope Color, si trasforma in simbolo di diversità e inclusione.

Il risultato è un evento che non si limita a raccogliere fondi, ma che crea consapevolezza, stimola relazioni e rafforza il legame tra cittadini e territorio. Il 26 aprile, dunque, Cirié non sarà solo teatro di una manifestazione, ma di una vera e propria esperienza collettiva. Un momento in cui camminare insieme significa anche condividere valori, storie e obiettivi. Perché, come ricordano gli organizzatori, il senso più profondo dell’iniziativa sta tutto qui: divertirsi facendo del bene. E trasformare una semplice camminata in un gesto capace di lasciare un segno duraturo.

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