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Colori e emozioni: il pastello morbido protagonista all’Unitre di Cuorgnè

Inaugurata la mostra degli allievi guidati dal maestro Obertino: un viaggio tra tecnica, passione e creatività aperto al pubblico

Colori che incantano: la magia del “Pastello Morbido” all’Unitre Cuorgnè.

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Cuorgnè si tinge di colore e creatività. Nella Sala Conferenze Trinità, la sezione di Disegno a Pastello Morbido dell’Unitre inaugura l’anno accademico 2025-2026 con una mostra che cattura lo sguardo e invita alla contemplazione. Fin dall’ingresso, l’atmosfera è densa di suggestioni: ogni opera racconta una storia, ogni sfumatura restituisce emozioni, trasformando lo spazio espositivo in un percorso visivo coinvolgente.

A portare il saluto dell’Amministrazione comunale sono stati il vicesindaco Vanni Crisapulli, l’assessore Laura Ronchietto Silvano e il consigliere Giacoma Rosa Giacomo, che hanno sottolineato il valore dell’arte come motore di crescita culturale e occasione di condivisione per la comunità.

Protagonista indiscusso il docente Giuseppe Pietro Obertino, per tutti “Ober”, che con passione e competenza accompagna gli allievi alla scoperta delle potenzialità del pastello morbido. Durante la dimostrazione inaugurale, Ober ha saputo conquistare il pubblico con una tecnica fatta di gesti rapidi e precisi, capaci di tradurre il segno in luce e colore. Applausi e apprezzamenti non sono mancati, così come i riconoscimenti istituzionali al docente e ai suoi studenti, autori di opere che colpiscono per equilibrio e sensibilità.

Il pastello morbido – ha ricordato Obertino – vanta una tradizione illustre, amata da maestri come Leonardo da Vinci, Degas, Picasso, Boldini e Monet. Strumento essenziale e al tempo stesso raffinato, composto da pigmento puro con minime quantità di legante, permette di ottenere effetti cromatici intensi e sfumature delicate. Una tecnica accessibile anche ai principianti, che con esercizio e creatività possono raggiungere risultati sorprendenti.

Espongono in questa edizione Simonetta Chiapusso, Graziella Goglio, Bruna Masucci, Liliana Storiano, Bianca Terrando e Silvia Vassallo. Le loro opere testimoniano percorsi personali fatti di impegno, studio e passione, dando vita a un insieme armonico dove il colore diventa linguaggio espressivo.

La mostra sarà aperta al pubblico:

  • Sabato 21 marzo: 10.00–12.00 / 15.00–18.00

  • Domenica 22 marzo: 10.00–12.00 / 15.00–18.00

Sala Conferenze Trinità, via Milite Ignoto, Cuorgnè
Ingresso libero

Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte e desidera lasciarsi sorprendere dalla forza evocativa del colore: ogni opera è un invito a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare dalla bellezza.

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