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Torino celebra lo sport, tra Casa Tennis e Casa Gusto: ecco il programma del 12 novembre

Dalla Cupola di Piazza Castello ai talk con Zazzeri, Aru e Pastore: una giornata tra cinema, memoria e passione sportiva

Torino celebra lo sport

Torino celebra lo sport, tra Casa Tennis e Casa Gusto: ecco il programma del 12 novembre

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La Torino delle Nitto ATP Finals continua a intrecciare sport, cultura e racconto. Mercoledì 12 novembre, tra Casa Tennis in piazza Castello e Casa Gusto all’Archivio di Stato in piazzetta Mollino, il programma della rassegna Live Tennis, Love Torino & Piemonte offrirà una giornata di incontri, libri, podcast e storie che uniscono discipline, linguaggi e passioni.

Alla Cupola Geodetica di Casa Tennis, la mattinata si apre alle 11 con la presentazione di Lo spettacolo del tennis – Match epici raccontati da un critico di cinema, volume di Serge Daney, una delle voci più influenti della critica cinematografica francese del secondo Novecento. L’edizione italiana, curata da Silvia Pareti, segretario generale della Cineteca di Milano, con introduzione del giornalista sportivo Ubaldo Scanagatta, dà vita a un dialogo tra i due curatori sul rapporto tra cinema e tennis nei testi di Daney. Il campo da gioco diventa per l’autore una sorta di schermo in movimento, dove il gesto atletico è messo in scena come una forma di racconto visivo e morale. Borg, McEnroe, Navratilova ed Evert non sono solo campioni, ma attori di una drammaturgia della bellezza e della verità.

Nel corso dell’incontro, accompagnato da proiezioni e da un quiz interattivo sul connubio tra cinema e sport, il tennis si rivela, nelle parole di Pareti, “un linguaggio poetico che racconta la vita come un film”. L’evento inaugura la giornata con un omaggio alla narrazione sportiva, restituendo al pubblico la profondità letteraria e simbolica di un gioco che da sempre affascina scrittori e cineasti.

Alle 12 il focus si sposta su un tema di grande attualità: il legame tra sport e videogiochi, un universo in costante espansione che coinvolge nuove generazioni di atleti e spettatori. A discuterne saranno Riccardo Fassone, docente del Dipartimento di Semiotica dell’Università di Torino, e Marco Mazzaglia, professore di Game Design al Politecnico e Business Developer per Tiny Bull Studios. L’incontro, intitolato Un viaggio tra tecnologia e società, analizza come le discipline sportive videoludiche stiano ridefinendo il concetto di competizione e di spettacolo, e come i mondi digitali stiano cambiando la percezione stessa dello sport, anche a livello sociale e relazionale.

Nel tardo pomeriggio, alle 17.30, il palco di Casa Tennis si trasforma in uno studio dal vivo per il podcast Sportiva-Mente, ideato e condotto dagli atleti olimpici Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo, che racconteranno le sfide di conciliare eccellenza sportiva e percorso accademico. Zazzeri, argento olimpico e campione mondiale di nuoto, e Restivo, medico e due volte olimpionico, dialogheranno con Alessandro Ossola, atleta paralimpico e fondatore di Bionic People. L’incontro promette di essere uno dei momenti più intensi della giornata, in cui il tema della resilienza si intreccia con quello della doppia identità dell’atleta moderno, chiamato a confrontarsi con i limiti del corpo e con le ambizioni della mente.

Subito dopo, alle 18.30, sarà la volta di Fabio Aru, protagonista del talk Dai campi da tennis alle salite del ciclismo. Il campione sardo, vincitore della Vuelta e volto storico del ciclismo italiano, racconterà il suo percorso dagli esordi con la racchetta a Villacidro fino alle vette del Giro d’Italia. Per Aru, il tennis fu la prima scuola di concentrazione e disciplina: qualità che, trasferite al ciclismo, lo hanno portato a diventare il “Cavaliere dei Quattro Mori”. Ora, dopo il ritiro, torna a impugnare la racchetta come amatore, ritrovando nel gesto sportivo la libertà e la leggerezza delle origini. Il suo intervento, promosso dalla Regione Piemonte, è una riflessione sulla capacità di reinventarsi e sul filo sottile che unisce le diverse forme di sport e di passione.

La giornata si chiuderà alle 19.30 con Giuseppe Pastore, giornalista e autore del libro La bomba. Lo spettacolo di Alberto Tomba (66thand2nd). Il volume ripercorre la carriera del leggendario sciatore bolognese, trasformandola in un racconto sull’Italia degli anni Ottanta e Novanta, tra gloria sportiva e cultura popolare. Pastore rilegge Tomba come un fenomeno non solo sportivo, ma anche mediatico e generazionale: un atleta capace di incarnare la vitalità, l’eccesso e il carisma di un’epoca irripetibile.

A Casa Tennis, come a Casa Gusto, gli appuntamenti delle ATP Finals diventano così un’occasione per riscoprire Torino attraverso lo sport e le sue contaminazioni culturali: dalle parole alla musica, dal cinema al racconto di vita, ogni incontro è un modo per costruire un dialogo tra atleti, artisti e cittadini.

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