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"Ragazze Vincenti" il libro sulla storia del softball in biblioteca

Settimo Torinese è stata una città protagonista della "lunga corsa" del softball in Italia

"Ragazze Vincenti" il libro sulla storia del softball in biblioteca

Alessandro "Santi" Ballor

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C’è un filo rosso che lega il diamante di Settimo Torinese alla storia dello sport nazionale, un filo fatto di polvere, passione e riscatti. A riavvolgerlo è stato Alessandro “Santi” Ballor che, dopo il successo della sua opera sul baseball, torna in libreria con “Ragazze vincenti: la lunga corsa del softball in Italia” (Editrice Il Punto - Piemonte in Bancarella). Il volume sarà presentato martedì 24 marzo, alle ore 18, presso la Sala Levi della Biblioteca Archimede (piazza Campidoglio), nell’ambito della rassegna “Parole in Tazza Grande” (ingresso libero).

L’incontro si preannuncia come un dialogo a due voci tra esperti e appassionati: l’autore ne parlerà infatti con il giornalista de “La Voce”, Sandro Venturini, testimone storico dello sport locale e voce autorevole nel raccontarne le evoluzioni. L’occasione è quanto mai attuale: i recenti e brillanti risultati della Nazionale italiana di baseball, capaci di riaccendere l’entusiasmo e l’attenzione mediatica su scala globale, stanno finalmente aiutando a fare luce su tutto il movimento delle discipline del “batti e corri”. In questo clima di rinnovato interesse, il libro di Ballor arriva come un tassello fondamentale per dare la giusta visibilità anche al versante femminile.

“Le ragazze vincenti” non è solo un saggio sportivo, ma un viaggio sentimentale che parte dagli albori degli anni Cinquanta — quando le squadre erano spesso formate da mogli e amiche dei giocatori di baseball — per arrivare alle vette delle Olimpiadi. Ballor scava nelle radici di una disciplina che ha saputo emanciparsi e costruire un’identità ferrea. Come sottolineato nella prefazione di Massimo De Luca e nella postfazione di Stefano Caliciuri, il softball italiano ha vissuto stagioni d’oro, ma è nel racconto delle realtà locali che il libro trova la sua anima più vibrante.

Settimo Torinese non è una comparsa, ma una protagonista assoluta. Tra le pagine rivivono le epopee dell’Errecinque e del Tempest Settimo, capaci di sfidare e raggiungere i vertici nazionali. L’appuntamento in Sala Levi sarà l’occasione per riscoprire perché il softball non è mai stato “il fratello minore” di nessuno, ma una storia di coraggio scritta da donne che hanno saputo correre più forte dei pregiudizi.

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