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CIRIÈ. Il civico istituto musicale F.A.Cuneo compie 50 anni

CIRIÈ. Il civico istituto musicale F.A.Cuneo compie 50 anni

Il maestro Mogol e Sergio Pochettino dell’istituto f.a. Cuneo

Spegne 50 candeline il civico istituto musicale F.A.Cuneo di Ciriè. Il direttore è Sergio Pochettino, 64 anni, alla guida dell’istituto dal 1984, titolare di contro-fagotto con obbligo di fagotto al Teatro Regio di Torino dove ha suonato fino a pochi anni fa. Al suo fianco da 16 anni Silvia Brach Prever e numerosi maestri. Negli anni Sessanta Wally Peroni fonda il Gruppo Musicale che intitola al nonno, Francesco Angelo Cuneo - racconta -. Poco tempo dopo, nel 1969, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gian Paolo Brizio riconosce come civico l’istituto. Wally, una persona caparbia, piccola ma tosta, una musicista di pianoforte molto brava, riesce nel suo intento di mettere alla luce del sole la realtà di questa scuola importante per il territorio”.  Dall’istituto in decenni di attività escono centinaia di musicisti. Ci sono ad esempio Marco Jorino, primo flauto all’orchestra sinfonica Rai Nazionale di Torino; Bruno Oddenino, che suona l’oboe ed è stato tutta la vita insegnato al Conservatorio di Torino; Luigi Picatto, primo clarinetto al Regio; Claudio Gonella, insegnante di Fagotto al Conservatorio; Mauro Russo, primo fagotto al San Carlo di Napoli.  Ma ce ne sono tanti altri. “Non so quante altre città delle dimensioni di Ciriè possano vantare tre fagottisti professionisti” sorride Pochettino.   L’anno scorso gli iscritti erano 150 (quest’anno le iscrizioni sono ancora aperte).  Sono attivi i corsi di chitarra, pianoforte, canto, batteria, violino, tromba, tastiera, basso, il musica-gioco per i più piccoli e le piccole voci in coro per i ragazzi. L’istituto F.A. Cuneo è convenzionato con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.  Il picco di iscritti è stato negli anni Novanta, quando si è toccato quota 382.  In questi 10 lustri l’istituto è riuscito a portare in città i grandi della musica italiana.  “Ad esempio nel 1989 abbiamo ospitato il duo pianistico composto da Bruno Canino e Antonio Ballista, il più famoso quattro mani italiano - racconta -. Nel ‘94 abbiamo festeggiato al Cinema Nuovo con Tiziana Fabbricini, reduce dall’interpretazione di Violetta nella Traviata alla Scala diretta da Riccardo Muti”.  Ma anche i grandi eventi. Nel 1985, in occasione degli 80 anni della Città di Ciriè, l’Amministrazione montò un palco circolare sulla fontana del parco di Palazzo D’Oria. L’orchestra del Teatro Regio, davanti a un migliaio di persone, suonò il Walzer di Strauss. 

Senza Etichetta

Nel 1999, in occasione dei trent’anni dell’istituto, Pochettino lancia il concorso musicale nazionale Senza Etichetta. “Decidemmo di non festeggiare più nel modo tradizionale - spiega - visto che i tempi stavano cambiando volgendo l’attenzione sulla musica moderna”. Nel ‘98 l’edizione ‘di prova’, dall’anno successivo il via ufficiale al concorso di fine maggio reso grande dal sodalizio con il maestro Mogol, presidente della giuria. Sul palco di Senza Etichetta sono passati, tra i tanti, artisti come Eleonora Bosio, in arte “Cixi”, finalista di X-Factor 2012, Giulia Dagani e Elisabetta Gagliardi, concorrenti di The Voice of Italy 2014, Stefano Centomo, secondo classificato al Festival di Sanremo 2007 - Sezione Giovani e Mariangela De Santis, in arte Marianè, concorrente di “The Voice of Italy 2015” nel Team di Piero Pelù. Ma il nome più noto è quello della cantautrice Claudia Lagona, in arte Levante, concorrente nel 2002 e finalista nel 2003, disco d’oro con “Alfonso” e “Non me ne frega niente”, disco di platino con “Pezzo di me”, più in generale protagonista del fenomeno indie pop italiano. “Me la ricorderò sempre - confida Pochettino -. La mamma ci telefonò dicendo che non aveva tempo per preparare la registrazione sulla cassetta. In quei giorni stavano a Torino, si erano trasferite dala Sicilia, allora le dissi di prendere il treno e venire fino a Ciriè con la bambina. Se ne arrivò con la chitarra, aveva forse 14 anni, e andiamo in aula 1. La ascoltai e decisi di prenderla. Buttava già due accordi e cantava in modo semplice ma, e siamo alla magia, si sapeva fare ascoltare, catturava l’attenzione. Ricorderò sempre la faccia di Mogol quando salì sul palco della finale: mi guardava stranito. Dopo tanti anni, e il successo ottenuto,  sorrido a ripensarci”.  In occasione di Senza Etichetta sono passati da Ciriè artisti importanti. Nelle precedenti edizioni sono stati infatti ospiti, tra gli altri, Azio Corghi (compositore), Elio (Storie Tese), Sandro Cappelletto (giornalista, scrittore e storico della musica), Ugo Riccarelli (Premio Strega 2004), Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Roby Facchinetti (Pooh), Niccolò Fabi, Sonia Bergamasco (nastro d’argento 2004 per il film “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana), Giuseppe Cederna (attore), Tullio De Piscopo (batterista), Madaski (Africa Unite),

Come festeggiare i 50 anni?

Il direttore Sergio Pochettino sta cercando di organizzare i festeggiamenti per il 50esimo dell’istituto. E dovrà essere una festa grande per una realtà storica importante come questa. “Credo che mezzo secolo di vita meritino un’attenzione particolare - conclude -. Sarebbe bello poter organizzare un evento per farci conoscere dai più giovani e darci visibilità sul territorio. Mi piacerebbe, con il sostegno delle istituzioni, festeggiare con un grande concerto o comunque con dei master tenuti da artisti di caratura internazionale. Auspico che la città abbia voglia di festeggiare il nostro compleanno”.
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