Home / Torino e Provincia / Chivasso / CHIVASSO. Zollo candidato. E Corcione?
Il sindaco Ciuffreda e l'Abbà Zollo
Il sindaco Ciuffreda e l'Abbà Zollo

CHIVASSO. Zollo candidato. E Corcione?

Roberto Zollo candidato alle primarie del Partito Democratico. Era incredibile pensarlo anche solo fino a un mese fa, quando partecipò alle primarie del nostro giornale e perse per un soffio, nel confronto con Matteo Doria,  ma tant’è.

Glielo hanno chiesto e lui ha detto sì.

Commercialista, ex consigliere comunale ai tempi del sindaco Andrea Fluttero, gran tifoso del Milan, ex Abbà, volontario al circolo Paolo Otelli e alla Uildm con Telethon, Zollo sembrerebbe avere tutte le caratteristiche necessarie per portare un po’ di elettorato di centrodestra tra le braccia del centrosinistra. E, se proprio vogliamo dirla tutta, anche per far allontanare dal Partito Democratico quelli che già nutrivano dei dubbi sulla propria permanenza, nel solco di una spaccatura nazionale che non sembra dare spazio ad alcuna possibilità di ricucitura. Insomma è Zollo. E’ lui l’asso nella manica che l’assessore regionale Gianna Pentenero proporrà al direttivo del Partito Democratico in programma per giovedì sera.

Una candidatura intorno alla quale si chiederà evidentemente la convergenza di tutti. Una candidatura che dovrebbe, almeno in teoria, fare piazza pulita di tutti i pretendenti, a cominciare da Massimo Corcione, a cui si chiederà di fare un passo indietro.

Povero Corcione. Fosse così sarebbe già la seconda volta. Anche 5 anni fa il candidato a sindaco avrebbe dovuto essere lui, poi arrivò Ciuffreda, gli garantirono  la delega da vicesindaco, e saltarono le primarie.

Se anche a questo giro le cose andranno così è presto per dirlo. C’è di vero che in tanti sono pronti a scommettere che sarà guerra.

“Stavolta le primarie non si toccano. Mi candido e non me ne importa nulla…” avrebbe confidato a due o tre amici Corcione.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

VOLPIANO. Luigi Lia a “Chi l’ha visto?”, è scomparso da due mesi

Sono passati due mesi e non c’è ancora traccia di Luigi Lia,  il volpianese di …

NOLE. Vittorio Bartesaghi a processo per esercizio abusivo della professione

Pensavano che non potesse esercitare la sua professione, quella dell’architetto, per alcuni precedenti penali. E …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *