AGGIORNAMENTI
Cerca
05 Dicembre 2020 - 14:00
Monica Savino, una vita al volante. Il sogno di guidare autobus fin da bimba e il raggiungimento di questo obiettivo facendo diventare la sua passione lavoro. La chivassese, oggi imprenditrice di successo, si racconta…
“Sono nata e vissuta a Vische, sono figlia unica, ero un vero e proprio maschiaccio, la disperazione dei nonni materni - spiega -. I miei genitori guidavano gli autotreni ed erano spessissimo fuori per lavoro, quindi sono stata con i nonni a Vische fin quando mi sono trasferita a Chivasso, paese di papà, per frequentare il liceo. Da piccola adoravo salire sugli alberi… credo di aver avuto, forse, solo una bambola in tutta la mia vita”.
Il papà di Monica guidava autobus di linea prima degli autotreni e gli piaceva molto farlo. Nel 1979 il Comune rilasciò la licenza che, ai tempi, serviva per acquistare un bus e dopo una riunione di famiglia si decisero ad acquistarne uno… quasi per gioco. In quell’anno è nata la “Savino Autonoleggi Bus”. “A me si è letteralmente aperto un mondo… da piccola adoravo salire sul camion e fare i picnic in cuccetta. Quando è arrivato l’autobus in famiglia ho capito che quella era la mia vita e che volevo guidarlo. Era ed è la mia passione della vita - ci racconta -. La gestione degli autobus è poi passata dal Comune alla Provincia e non era più necessario che ci fosse un bus ogni tot cittadini; negli anni il nostro parco macchine è aumentato e abbiamo messo da parte gli autotreni, vendendoli. Dalle prime gite domenicali organizzate per parenti e amici è partito tutto, diventando lavoro a ogni effetto. Io sono stata autista per molti anni, poi il lavoro è aumentato, i clienti ci chiedevano di organizzargli il viaggio e così, nel 1989, abbiamo aperto la ‘Kairos’, la nostra agenzia viaggi”. Monica Savino ha seguito un corso triennale presso la Bocconi di Milano per diventare operatore turistico e questo l’ha aiutata molto quando ha dovuto dare l’esame da direttore tecnico per l’agenzia. “Potevamo finalmente offrire un servizio completo ai clienti: viaggio, pranzo, visita della città e anche soggiorno di più giorni. Negli anni ci siamo evoluti e siamo cresciuti molto, non abbiamo mai avuto un catalogo, mai nulla di predeterminato, ogni anno abbiamo studiato qualcosa di diverso per non ripeterci” ci spiega.
Nel 1990 ha incontrato Alessio, soprannominato Alex, che sarebbe poi diventato suo marito. Lui era un autista e si sono conosciuti in un parcheggio. Gli autobus sono quindi stati anche galeotti… Nel 1995 è nato Giacomo, il loro figlio, che oggi lavora con i genitori nell’azienda di famiglia.
“Nel 1999 io e Alex abbiamo pensato di completare i servizi che offrivamo e così abbiamo aperto la nostra terza ditta, la ‘Savino Blu Autoservizi” che fornisce autovetture e minivan più autista. Le nostre tre attività rientrano tutte sotto il ‘Savino Group’ di via Maestra 18 ai Torassi. Diciamo che la nostra vita è stata scandita dai ‘9’: 1979, 1989 e 1999 e dai viaggi insieme - afferma sorridente Monica -. Amiamo tantissimo viaggiare e il lockdown ci ha davvero devastati, stare fermi a casa è stato un qualcosa di surreale. Io, addirittura, ogni giorno andavo sugli autobus per un paio d’ore a pulirli e sistemarli… per preservare la mia salute mentale in un momento di stop forzato in cui non si poteva nemmeno uscire di casa - racconta -. Gli autobus sono il nostro regno, la nostra casa, e ognuno di loro ha il suo nome, quello di una paperella… le colleziono e ogni mezzo è stato battezzato con il nome di una di loro appunto, che viene poi scritto sul muso del veicolo. Ogni autobus ha al suo interno la sua paperella e queste poi aumentano di numero col tempo - ride nel raccontarlo -. Oltretutto il logo dell’azienda raffigura delle anatre in volo. Ho unito due mie passioni, autobus e papererelle. Per farvi un esempio di nome posso dirvi che l’ultimo autobus che abbiamo acquistato si chiama Paperinik, ‘Nik’, ed è il nostro orgoglio”.
Una donna con il volante in mano, come l’intera sua famiglia. Una passione comune per i viaggi e appena hanno un attimo libero, marito e moglie amano andare in crociera perché, come ci dice Monica, “dobbiamo sempre avere qualcosa che si muove sotto i piedi”. Oppure amano farsi un giro in auto per scoprire novità per i viaggi successivi. “Scopriamo e condividiamo le cose con i nostri clienti che ormai sono diventati amici. Ogni viaggio ci emoziona e uno che ci è rimasto nel cuore e nell’anima è stato quello a Capo Nord, fatto nel 2017, e durato 15 giorni. Andata in autobus e rientro in aereo per non far annoiare le persone facendogli rivedere gli stessi posti. Due settimane in giro con il nostro bus a scoprire location nuove. La comodità dei mezzi è aumentata negli anni e anche la loro qualità, quindi ci possiamo permettere di fare anche tragitti molto lunghi. Un altro viaggio bellissimo è stato quello del 2019 nelle capitali baltiche. In questo caso siamo andati in aereo e tornati in autobus, però. Il 2020 sarebbe dovuto essere l’anno della Norvegia del Sud e della Danimarca, ma è saltato causa Covid… speriamo di poterlo recuperare nel 2021” afferma.
Monica Savino è una donna che si ritiene assolutamente soddisfatta della sua vita e non cambierebbe nulla, neanche gli errori. La sua speranza per il futuro è di passare ancora tanti anni a guidare gli autobus e ad andare in giro con famiglia e clienti a scoprire posti nuovi. “Non so proprio stare ferma” afferma in conclusione e ci saluta sorridendo.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.