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01 Marzo 2021 - 12:18
Matteo Doria alla rotonda di fronte all'ingresso dell'ospedale
CHIVASSO. Ospedale, viabilità disastrosa: botta e risposta in Consiglio. Sono stati i consiglieri comunali Matteo Doria e Federico Savino, di “Amo Chivasso e le sue Frazioni”, a portare all’attenzione del Consiglio comunale il tema dell’accessibilità esterna dell’ospedale.
“L’ingresso dell’ospedale in corrispondenza della rotonda - scrivono nell’interrogazione discussa la scorsa settimana -, senza aver previsto una corsia di avvicinamento di fronte alle porte nell’ampio cortile pedonale antistante, obbliga gli automobilisti che accompagnano le persone con problemi di deambulazione a sostare in rotonda per consentire le operazioni di salita/discesa dei trasportati, generando situazioni di pericolo per l’incolumità degli stessi e di intralcio in un tratto di via molto trafficato. Situazione diversa è quella della “sosta selvaggia” da parte di alcuni automobilisti che parcheggiano in rotonda, che non può essere giustificata ma che non deve sviare l’attenzione dal vero problema...”.
Doria e Savino proseguono: “Chi raggiunge a piedi l’ospedale dal sud ferrovia è costretto ad utilizzare marciapiedi molto stretti, percorribili da una persona sola per senso di marcia, cosa che obbliga i pedoni a scendere sulla carreggiata stradale, molto trafficata, quando incrociano persone provenienti dal senso opposto. Una situazione che genera condizioni di estremo pericolo, aggravato quando si tratta di soggetti con stampelle, carrozzine e simili, nonché di intralcio al traffico”.
La situazione è chiaramente aggravata dalle tende militari montate sul piano superiore del parcheggio dell’ospedale, ma per Doria e Savino “sono passati ormai tre anni dall’inaugurazione del nuovo ospedale, ma nulla è stato fatto per ovviare a queste criticità”.
In Consiglio comunale la replica è arrivata dall’assessore Domenico Barengo.
“La rete viabile in prossimità dell’ospedale oggi è di modeste dimensioni, con carichi notevoli di traffico e limitazioni di accesso al centro imposte dalla rete ferroviaria - incalza l’assessore -. La gestione del parcheggio contiguo all’ospedale è di competenza dell’Asl, e infatti ci sono già posti riservati al personale di tutta l’azienda sanitaria. Volendo anche i dipendenti dell’ospedale di Ivrea possono lasciare l’auto lì...”.
“Per quanto riguarda la viabilità ordinaria e pedonale - aggiunge Barengo - non escludiamo la possibilità di intervenire: organizzeremo un confronto istituzionale con l’Asl To 4 per condividere il piano gestionale dei parcheggi ed elaborare uno studio di fattibilità per una nuova viabilità”.
A detta del sindaco Castello, però, che è intervenuto subito dopo, l’incontro tra il primo cittadino e il commissario Luigi Vercellino ci sarebbe già stato.
La risposta dell’assessore Barengo non ha ovviamente soddisfatto i consiglieri Doria e Savino.
“Siamo sconcertati che dopo tutto questo tempo siamo ancora in una fase in cui si pensa di chiedere un incontro propedeutico per parlare - ha incalzato Doria -. Sono passati tre anni dall’inaugurazione dell’ospedale: quelle di oggi sono criticità annunciate, che esistevano prima ancora dell’emergenza Covid. Questo atteggiamento dimostra la totale non curanza dei problemi di sicurezza di una struttura che serve 208 mila cittadini”.
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