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Roberto Pane, ad del Gruppo Re Italia

BUTTIGLIERA ALTA. Re Italia Franchising, la nuova sfida di Gruppo Re. Alla “prima” anche Alessia Refolo di Ivrea con il suo “Se vuoi, puoi”

Ciascuno è artefice del proprio futuro. Sabato 1 giugno s’è scritto, in strada della Praia a Buttigliera Alta, il domani di un’importante azienda che vent’anni fa ha visto la luce alle porte della Valle di Susa, in un piccolo magazzino di una bottega, per poi diventare leader in Italia nel settore del risparmio energetico e dell’isolamento della casa.
Serramenti, porte d’ingresso, persiane, tapparelle, zanzariere: con i suoi prodotti Gruppo Re Italia ha fornito migliaia di italiani, arrivando ad avere, nell’ultimo anno di vendita diretta, un fatturato di oltre 14 milioni e 600 mila euro, al netto dell’iva. Numeri impressionanti, se si guarda a dove e come tutto ha avuto inizio. Ma numeri che non devono stupire, se si considera che il punto di forza del Gruppo Re Italia è stato sempre quello di non essere mai in recessione con la mente.
La sfida che oggi attende il Gruppo Re Italia è una di quelle più stimolanti: l’avvento del franchising. Punti vendita sono pronti ad aprire in Piemonte e in Lombardia con il marchio “Re Italia Franchising”.
“Capire le necessità del cliente, seguirlo passo passo, accontentarne le richieste in tempi giusti, con prodotti ottimi e con una qualità di posa elevata, è sempre stato il motore pulsante del nostro lavoro – spiega Roberto Pane, amministratore delegato del Gruppo Re Italia -. Con il franchising andiamo oltre: vogliamo che il cliente si senta a suo agio da noi, che i negozi affiliati diventino per lui un punto di riferimento. E’ una sfida ambiziosa e siamo pronti a coglierla”.
Pane è uno dei soci della prima ora. “Tutto è partito da un garage di famiglia – ricorda-. Il nostro marketing era il volantino infilato nella buca delle lettere dei residenti della bassa Valle di Susa. Con gli anni il sogno ha preso forma e l’azienda, da piccola impresa, è diventata una vera icona nel mondo dei serramenti e dei tendaggi da esterno”
“La crescita costante, il lavoro incessante e continuo, la determinazione ci hanno spinti a tenerci sempre al passo con i tempi e, soprattutto, con le richieste, le necessità, le aspettative dei nostri clienti, che fossero piccoli privati o grandi imprese – prosegue Roberto Pane —. Il lavoro continuo, incessante, la voglia di fare e soprattutto di soddisfare i nostri clienti ci hanno portati a dei picchi straordinari ma anche, a qualche, chiamiamolo così, incidente di percorso – ripercorre le tappe che hanno portato il Gruppo Re Italia fino qui, Roberto Pane -. Abbiamo avuto piccoli disguidi, subito grandi invidie: oggi dove tutto è ‘social’, non si fa in tempo a dire ‘bè’ che c’è già qualche leone da tastiera che su internet è pronto ad esprimere il suo insindacabile giudizio, minando la reputazione di aziende, professionisti seri, artigiani, padri e madri di famiglia. Abbiamo dovuto affrontare anche questo. E’ stato doloroso, ma abbiamo capito che ogni sfida deve essere affrontata sempre al massimo”.
Sabato, nella sede di Buttigliera Alta, alla cerimonia inaugurale della nuova stagione di Re Italia Franchising era presente, tra gli altri, Alessia Refolo,  28 anni di Ivrea.

Alessia Refolo alla prima di Re Italia Franchising con le copie del suo libro, “Se vuoi, puoi”

“Se vuoi puoi – Una vita al di là del buio” è il romanzo autobiografico che sta portando con sè su e giù per l’Italia e che il 1° giugno ha presentato agli ospiti del Gruppo Re Italia.
Nel suo primo libro Alessia Refolo racconta la sua straordinaria quotidianità. E’ una delle poche persone che possono dire di essere sopravvissute al neuroblastoma, un tumore infantile da cui nel mondo si salva solo un bambino su cinque. Aveva 18 mesi: ce l’ha fatta, ma ha pagato un prezzo molto alto perché i farmaci le hanno danneggiato irrimediabilmente la vista.
E’ una non vedente, ma la sua disabilità si limita a quelle due parole lì. Nella vita reale è un inno alla gioia.
Campionessa mondiale paralimpica di arrampicata sportiva nel 2014, in Spagna, e medaglia d’oro al campionato europeo paralimpico di sci nautico nel 2018, in Francia, Alessia Refolo è un esempio per tutti. “Se vuoi, puoi”. Chissà quante volte si è ripetuta quelle tre parole per arrivare a scalare una parete di trecento metri o per affrontare le onde sciandoci sopra. “Se vuoi, puoi” è anche uno dei motti che da sempre contraddistingue il Gruppo Re Italia. Due realtà differenti, quelle che vivono Alessia Refolo e l’azienda di Buttigliera Alta, eppure così simili nell’approccio alle difficoltà e alle sfide della vita.
Ecco perché la sua testimonianza, alla presentazione di Re Italia Franchising, ha toccato corde e cuori di tutti gli intervenuti. “Se vuoi, puoi”: miglior auspicio per la nuova avventura del gruppo non poteva arrivare.

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