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BUROLO. Una via a Bertoldo Fioravanti era uno dei cuochi del Titanic

È stata intitolata sabato 24 novembre la via a Giuseppe Bertoldo Fioravanti, il burolese scomparso tragicamente nel naufragio del Titanic.

Bertoldo, nato a Burolo il 14 dicembre 1888, era figlio di Domenico Bertoldo e Angela Glauda; dopo essersi trasferito in Inghilterra (a Southampton) per lavoro, decise di salire a bordo del Titanic il 10 aprile 1912, come risulta dall’atto dell’iscrizione per l’imbarco.

Per lui si trattava del primo viaggio in nave e firmò il contratto di addetto al retrocucina.

Lo sfortunato burolese morì solo cinque giorno dopo, il 15 aprile 1912, all’età di ventiquattro anni e il suo corpo non fu mai recuperato e identificato. L’atto di morte, documento conservato presso il Comune di Burolo, venne redatto il 10 dicembre dell’anno successivo e il cognome ‘Fioravante’ mutò in ‘Fioravanti’.

La strada, tra la fine di Viale Liguria e Canton Parise, è stata intitolata alla sua memoria e a quella di tutti i burolesi che persero la vita alla ricerca di un futuro migliore e lasciarono il proprio paese per cercare fortuna. A presiedere la cerimonia il Sindaco Franco Cominetto,  con l’accompagnamento musicale, appositamente scelto per richiamare gli strumenti che solitamente venivano utilizzati per allietare i lunghi viaggi in mare, di Gianni Corzetto e Davide Stura al sax e alla fisarmonica. Dopo la benedizione del parroco di Burolo don Giovanino, infine, tutti presenti sono stati invitati a partecipare al rinfresco offerto da Carrefour.

Il pomeriggio è poi proseguito in Municipio dove, alle 16.00, l’atteso storico Claudio Bossi è intervenuto sulla tragedia del Titanic e in particolare sulla figura di Giuseppe Bertoldo Fioravanti, presentando la sua storia e l’esperienza vissuta a bordo della nave, con l’ausilio di slides e filmati.

Il pomeriggio si è concluso con la toccante interpretazione di ‘Mamma mia dammi cento lire’ di Gianni Corzetto e Davide Stura.

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