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19 Ottobre 2022 - 15:22
Nel 1921, un treno speciale attraversò l’Italia da Aquileia a Roma trasportando la salma del Milite ignoto. Il viaggio voleva unire il Paese all’indomani della Grande Guerra. L’anno scorso, in occasione del centenario di quel viaggio, il treno storico ha ripercorso il tragitto e quest’anno si è scelto di estendere il suo passaggio ad altre città. Lunedì 10 ottobre, alle 23, il treno è passato da Settimo. A rendergli omaggio, il vicesindaco Giancarlo Brino in rappresentanza del Comune, insieme a una delegazione delle associazioni settimesi, in particolare Alpini, ANC, Consulta della Solidarietà e Fanfara Bersaglieri “M.A. Fausto Balbo” Settimo Torinese, che hanno suonato “La leggenda del Piave” e il Silenzio al passaggio del convoglio. Era il 28 ottobre 1921 quando la madre di Antonio Bergamas scelse la salma tra le undici che rappresentavano i diversi fronti su cui l’Italia aveva combattuto il primo conflitto mondiale. Antonio era un sottotenente del Regio Esercito, originario di Gradisca d’Isonzo, suddito austro-ungarico, che sotto mentite spoglie era passato a combattere con gli italiani cadendo sul campo di battaglia. Il Treno della Memoria attraversa l’Italia, con un percorso di oltre 5mila chilometri.
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