Cerca

SETTIMO TORINESE. Il canto della Corale 7 Torri per salutare Livio Blessent

SETTIMO TORINESE. La Corale 7 Torri ha salutato interpretando due brani per salutare la salma dell’avvocato Livio Blessent. Aveva 57 anni. E’ stato trovato senza vita a casa sua, nel suo letto, stroncato da un malore. Viveva in solitudine e i suoi amici, tra cui una ex collaboratrice, hanno dato l’allarme dopo una serie di chiamate al telefono andate a vuoto.

Quando si sono presentati davanti all’ingresso del suo alloggio, collocato nella stessa palazzina in cui c’è il suo studio in via Verdi 5, avevano notato la porta chiusa dall’interno. Sono intervenuti i carabinieri, vigili del fuoco e la Croce Verde.

Quando i pompieri sono riusciti ad entrare nel suo alloggio, lo hanno trovato senza vita nel suo letto. A distanza di dieci giorni dal suo decesso, dopo il nullaosta dell’autorità giudiziaria, sono stati concelebrati i funerali alla parrocchia San Vincenzo De Paoli, in via Milano, da don Antonio Bortone e don Giovanni Fontana, un ex insegnante del Liceo Valsalice. 

La sua passione per il canto è stata ricordata anche durante l’omelia funebre da don Antonio Bortone, mentre don Giovanni Fontana ha raccontato l’epoca della maturità, nel 1984, e le lunghe passeggiate con Livio Blessent “La maturatà è stata poi triplicata, da 19 anni, poi 38 e infine a 57 anni. Nel frattempo Livio ha stretto legami con mille persone, in questa sua vita troppo breve - ha detto don Fontana - . Ora continuerà a cantare nella gloria dei cieli”. 

La Corale 7 Torri ha intonato  “O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino e “Preghiera” di Roberto Padoin per salutare il loro compagno di canto: Livio Blessent era un baritono, aveva una voce importante per la corale settimese, una delle associazioni culturali più longeve della città. Faceva parte della corale da quasi 40 anni ed era colui a cui veniva affidata la presentazione del programma dei brani da eseguire durante i concerti. 

È stato anche membro del consiglio direttivo del A.C.P. “Associazione Cori Piemontesi” l’organo di rappresentazione delle associazioni corali a livello regionale ed è stato direttore per anni del periodico “Voglia di Coro”, una rivista di settore. Era stato anche eletto come consigliere comunale della Margherita nel 2004, tra le file della maggioranza sino al 2009 con capogruppo Salvatore Cadoni. Prima ancora aveva militato per il Partito Popolare Italiano. Si era candidato nel 1999 risultando il primo escluso. 

L’avvocato Livio Blessent lascia il figlio Amedeo con sua mamma Laura, i cugini, gli amici, la segretaria Catia e le corali a cui aveva prestato la sua voce. 

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori