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SETTIMO TORINESE. San Valentino, altri 265 pasti donati con amore alla Caritas (VIDEO)

SETTIMO TORINESE. San Valentino può essere anche l’occasione per compiere un gesto d’amore per un centinaio di nuclei familiari in difficoltà. E per gli chef Santolin, papà Franco e Gabriele, non è la prima volta: il Ristorante Ultimo Borgo di strada Cebrosa 155 è diventata la base operativa di un progetto che, con ogni probabilità, non ha eguali in Italia. A gennaio, i volontari della Caritas avevano distribuito 250 pasti.

A distanza di un mese, in occasione della ricorrenza di San Valentino, i pasti sono diventati 265, con 12 torte regalate per vari compleanni, individuati tra i componenti dei nuclei familiari. L’organizzazione è talmente rodata che in 45 minuti sono partiti tutti i pasti dal ristorante arrivando a destinazione verso le 12,30. Cento volontari impegnati e varie aziende del territorio hanno messo a disposizione merce e alimenti.

Oltre al Ristorante Ultimo Borgo, con chef Gabriele Santolin e Roberto Santolin in prima fila, c’è l’Osteria Come una Volta di Franco Santolin, gli Alimentari Carmen (panetteria), Giovanni Bona (frutta), Michele Vinci (frutta), Caffè Pagliero (caffè e acqua), Paolo Sacco, Beppe Rissio, Tempocasa e Arredamenti Fiorentini.

Ma quando facciamo questa iniziativa, tutto lo staff della cucina si lascia trasportare dall’entusiasmo - dice lo chef Gabriele Santolin - Cominciamo a lavorare di giovedì per avere tutto pronto la domenica. La preparazione del pesce è complessa. Poi, la velocità è normale per noi: qui siamo abituati a fare centinaia di coperti. A questo progetto hanno partecipato anche il mio socio Simone Bressan e Alvise Bressan. Quando preparo questo pranzo, anche se c’è parecchio da fare, mi sento felice. E come me, lo sono anche tutti gli altri”. Il menu era prelibato: lasagne di mare (ben 25 teglie, con 20 chili di pesce e 45 chili di besciamella), 265 cartocci di carta fata con salmone, pesce San Pietro, gamberi e una mediterranea di capperi e olive. Come dessert, una fetta di pandoro farcito con crema chantilly.

Nel pacchetto c’erano anche delle caramelle cri-cri, mandarini, mele, Gelatine, caffè e acqua. “E’ un gesto d’amore a tutto tondo - conferma Pasquale dell’Aquila, coordinatore della Caritas di Settimo - che coinvolge non soltanto le famiglie dell’anagrafica Caritas ma anche altre persone, anziani soli e senza parenti, che ci sono stati segnalati. Sono tutte persone a cui abbiamo chiesto di poter consegnare loro questo pasto. Alcuni, accettando con piacere, si sono commossi”.

E la gratitudine, poi, scorre “Mi hanno telefonato al ristorante - dice Franco Santolin, ideatore di questa iniziativa - per complimentarsi e ringraziarmi. Mi hanno detto che non avevano mai mangiato qualcosa di così buono in tutta la loro vita”. Un gran lavoro da fare, ma queste sono soddisfazioni.

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