Nel pomeriggio di martedì scorso a Quassolo, nel Salone Comunale “Minelli” di via Solferino 2 è stato presentato il nuovo progetto di investimento promosso da Edison, chiamato Edison Crowd. L’iniziativa vuole finanziare una piccola parte (300 mila euro) dell’investimento complessivo (circa 10 milioni di euro necessari alla realizzazione del nuovo impianto idroelettrico di Quassolo in corso di costruzione. Presenti in prima fila il sindaco Agostino Blanc, il Direttore Sviluppo Idroelettrico di Edison Davide Colucci, l’Ingegnere capo del progetto Fabrizio Sala, il Vicepresidente di Opstart GiovanPaolo Arioldi, il sindaco di Tavagnasco Giovanni Franchino e di Borgofranco Fausto Francisca. Oltre a loro un gruppo di curiosi era presente in sala quando ha preso la parola il padrone di casa, ovvero il primo cittadino di Quassolo.“E’ una serata importante questa, perché grazie a Edison finalmente riusciamo a presentare il nuovo impianto idroelettrico in costruzione dal 15 novembre del 2021, dopo un lungo iter partito con la richiesta di documentazione nel lontano 2013 - ha esordito Blanc -”. A prendere le parola in seguito è stato Colucci. “Edison si sta impegnando molto per la transizione ecologica in tutta Italia, sin dagli inizi nell’800, l’energia idroelettrica è stata centrale per il nostro sviluppo e oggi vogliamo implementare tecnologie rinnovabili ed accrescere fino al 40 % la nostra produzione ecologica, perché attualmente siamo intorno al 27%. Il progetto su Quassolo prevede anche un investimento da parte dei cittadini, non per necessità, ma per volontà di rendere gli stessi responsabili della transizione ecologica in atto nel paese. Sappiamo tutti quanto oggi, anche in virtù di ciò che viviamo nel mondo, quanto sia importante non dipendere esclusivamente solo più da gas o da risorse energetiche fossili".Poi i dettagli dell’opera sono stati chiariti nel dettaglio dall’ingegnere capo del progetto, Fabrizio Sala. “La centrale di Quassolo in corso di costruzione sarà costituita di un impianto mini-idroelettrico che sfrutta il flusso della Dora Baltea per generare energia rinnovabile per circa 3000 famiglie evitando di contribuire all’immissione di circa 3700 tonnellate di C02 all’anno, grazie ad una potenza stimata di ben 2700 Kw. Sfrutterà la pendenza naturale e la portata del fiume per non alterare il regolare flusso dell'acqua. L’impianto è definito a basso salto, perché appunto il dislivello da cui “cade” è ridotto, ma l’ampia portata e il vigore con cui affluisce la Dora nel bacino permettono comunque di garantire la giusta resa. Si stima una produzione annua di circa 8.300.000 kwh. L’impianto garantirà inoltre una maggiore pulizia grazie agli sgrigliatori che inoltreranno il corso d’acqua dai detriti galleggianti e sarà dotato di una scala di risalita per favorire il ripopolamento delle specie ittiche. Provvederemo anche a implementare nuovamente le zone di erba dove previste e verranno effettuati controlli periodici sull’ ittiofauna. Termine dei lavori? Pensiamo per il dicembre 2023”.Per finanziare una parte del progetto si è deciso di effettuare una campagna di Crowdfunding, in italiano più semplicemente “raccolta fondi”. Chi può aderire a questa campagna? Lo ha spiegato Giovanpaolo Arioldi vicepresidente di Opstart, realtà fintech digitale su cui è stata lanciata il progetto di investimento. “Per noi è stato un piacere collaborare con Edison, azienda seria, solida e soprattutto solvibile. La nostra azienda permette di investire su progetti innovativi e digitali proprio come questo, in maniera semplice e alla portata di tutti. Siamo molto attenti all’aspetto ecologico, come azienda siamo carbon-free e siamo entusiasti di offrire questa opportunità di investimento rinnovabile a partire da mercoledì 23 e fino a giovedì 31 marzo. Potranno aderire tutti i residenti dei comuni di Quassolo, Quincinetto, Borgofranco, Settimo Vittone e Montalto con un importo a piacere compreso tra i 250 e i 3000 euro. Questo permette di accedere ad un ritorno pari al 6% lordo su base annua, con interessi semestrali”. Dal 31 marzo in poi l'iniziativa è aperta anche ai clienti dei comuni coinvolti che abbiano un contratto luce-gas con Edison Energia, con un rendimento del 5% lordo. Il tetto massimo complessivo previsto per la raccolta fondi è la cifra di 300 mila euro. L’investimento totale per la centrale invece dovrebbe aggirarsi vicino ai 10 milioni di euro per Edison. A concludere l’incontro è stato Blanc che ha sottolineato l’importanza a livello ecologico ma anche economico per Quassolo e per l’intero territorio. “Le compensazioni previste per il Comune sono dell’1% sul fatturato annuo dell’impianto, più 141 mila euro per l’utilizzo del terreni, per 30 anni. Oltre a questo parliamo di un importante sovracanone rivierasco e un ulteriore sovracanone per il Bim Dora Baltea. Nel complesso quindi escludendo il sovracanone Bim, l’indotto potrebbe aggirarsi sul mezzo milione di euro sui 30 anni. Una cifra davvero importante, dobbiamo ancora decidere come investire. A proposito di investire - ha poi concluso con una battuta il sindaco - se ce l’ho fatta io dal sito, che non amo la tecnologia, tutti possono farcela”.
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