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VOLPIANO. Il mosaico dei “ragazzi” del Jolly dedicato ai Carabinieri (VIDEO)

È stato scoperto giovedì 17 giugno nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Volpiano, San Benigno e Bosconero, in piazza Italia a Volpiano, il mosaico a parete dedicato all’Arma dei Carabinieri e realizzato dai ragazzi del centro diurno “Il Jolly”, gestito dalla cooperativa “Il Margine”.

Alla cerimonia presenti i sindaci Emanuele De Zuanne e Giorgio Culasso (di San Benigno Canavese), il capitano dei carabinieri della compagnia di Chivasso Luca Giacolla, il parroco don Claudio Bertero e vari referenti, educatori e operatori del centro diurno e della cooperativa “Il Margine”: Fabio Fraccalvieri, Nicoletta Zitoli, Zina Perna, Laura Baima. C’era anche Barbara Fantino, responsabile dell’area disabilità dell’Unione Net.

«Oggi coroniamo un sodalizio partito anni addietro con l’Associazione Nazionale Carabinieri - ha preso parola Fraccalvieri, referente del Jolly -. Viene finalmente coperto il mosaico in ceramica realizzato dagli ospiti del nostro centro diurno. Per noi è importantissimo, soprattutto in questo periodo di difficoltà, continuare ad avere contatti con le istituzioni e la cittadinanza».

A seguire i “ragazzi” nel laboratorio di ceramica è stata l’educatrice Zina Perna. «Abbiamo fatto un grande lavoro - ha sorriso -. Ci siamo occupati di tutti i passaggi, fin dal principio. Dalla costruzione delle piastrelle alla realizzazione del disegno, dall’incisione alla colorazione fino alla cottura, poi la posa a cura dei carabinieri in congedo. È un lavoro di cui andare orgogliosi».

Un lavoro lungo mesi. «Questo - ha sottolineato Fantino, dell’Unione Net - è il prodotto finale di un anno di collaborazione con l’associazione e con tutta la cittadinanza».

A rimarcare l’importanza della realizzazione è stato il parroco, don Claudio Bertero. «La pandemia ha reso evidente che il punto di forza, nella vita di una comunità, è il rapporto tra le persone - ha detto -. Proprio da questo punto di vista il Covid ha in qualche modo costretto tutti ad una riflessione, riportandoci a scoprire cosa davvero sia l’essenziale. Se c’è una caratteristica che connota la comunità volpianese è proprio la forza del suo tessuto associativo, questa è una comunità che fa rete, crea socialità e familiarità».

La referente della cooperativa Il Margine Laura Baima ha sottolineato l’obiettivo del progetto del centro diurno, «cioè renderci parte integrante della comunità, del nostro paese. Questo è il modo con cui noi, nei nostri laboratori, abbiamo provato a renderci partecipi e dare il nostro piccolo contributo alla comunità. Non è stato facile, ci abbiamo lavorato per mesi, piastrella per piastrella». Dal modello alla realizzazione, fino all’assemblaggio. «Questo è il nostro modo di lavorare, tutti insieme, ognuno contribuisce con il suo pezzettino e insieme si realizza qualcosa di grande e di bello».

Orgoglioso il capitano dei carabinieri Giacolla per la «bellissima opera che rappresenta pienamente ciò che noi siamo». «Questo mosaico - ha concluso - rende onore al legame che c’è tra noi carabinieri in servizio e i colleghi in congedo, che ci coadiuvano in molte attività e che, ad esempio, stanno facendo un grande lavoro negli hub vaccinali su tutto il territorio nazionale. E poi rappresenta la vicinanza tra i cittadini e l’Arma, perché noi siamo al servizio dei cittadini. Insomma grazie di cuore per questa bellissima opera». Presente alla giornata anche una rappresentanza dell’Associazione Bersaglieri.

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