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25 Ottobre 2021 - 23:58
CIRIÈ. Aldo Buratto, Fabrizio Fossati, Alessandro Pugliesi, Andrea Sala e Barbara Re. Sono gli assessori scelti dal sindaco Loredana Devietti per far parte della giunta che guiderà l’amministrazione ciriacese nei prossimi cinque anni.
Li abbiamo intervistati sul futuro della città, chiedendo ad ognuno le tre priorità, i tre obiettivi da realizzare durante questo mandato e di fare una promessa ciascuno ai ciriacesi.
Aldo Buratto, vice sindaco, ha le deleghe a Lavori Pubblici, Manutenzioni, Verde Pubblico, Viabilità e Trasporti, Frazioni, Agricoltura, Rapporti con il Consiglio Comunale.
Andrea Sala a Istruzione, Politiche Sociali, Casa, Famiglia, Sanità e Assistenza, Terza Età.
Fabrizio Fossati a Lavoro e Attività Produttive (Artigianato, Commercio, Industria), Innovazione e digitalizzazione, Manifestazioni, Sport, Servizi demografici e cimiteriali, Politiche di sicurezza e Protezione civile.
Alessandro Pugliesi a Urbanistica, Progetti Strategici, Bilancio, Finanza e Tributi.
Barbara Re, unica new entry, a Edilizia Pubblica e Privata, Patrimonio, Ambiente, parchi e decoro urbano, Partecipate, Turismo e Politiche Giovanili.
Restano in mano al sindaco Devietti tutte le materie non affidate agli assessori, in particolare le deleghe a Cultura, Comunicazione, Promozione della città, Polizia Locale, Personale, Pari Opportunità, Volontariato e Associazioni.
Ti aspettavi la nomina da assessore?
Più che aspettare, era un’ipotesi di cui si parlava già prima. Ovviamente bisognava attendere l’esito elettorale, ma avevamo fiducia che i ciriacesi dessero conferma. La domanda era: faccio l’assessore oppure ho un altro ruolo? Visto il risultato personale ottenuto e la fiducia che i ciriacesi hanno dato al sindaco ed anche al sottoscritto in termini di consensi, è diventato automatico il portare avanti un percorso positivo già iniziato negli scorsi cinque anni. Più che un’attesa, insomma, è stata confermata l’ipotesi di dare continuità a quanto fatto, vista la fiducia data dai ciriacese.
I tre progetti che ti stanno più a cuore?
Alcuni sono di competenza strettamente comunale, altri sovracomunale. Sicuramente c’è un discorso che riguarda la viabilità, abbiamo già ipotizzato un piano della viabilità di Ciriè, che non era più stato aggiornato, che riguarda le strade principali di accesso alla città, ad esempio via Lanzo piuttosto che altre vie, per migliorare l’accesso alla nostra città. Altri progetti riguardano i sottoservizi: noi non abbiamo sistemato solo le strade ma abbiamo rifatto tutti i sottoservizi, dall’acquedotto alla fognatura, con alcuni interventi di competenza comunale mentre altri no. Nei prossimi 5 anni faremo ulteriori investimenti con gli enti preposti. Un lavoro che sta pagando in termini di servizi. Per ultimo, ed è anche una conseguenza degli altri punti visto che siamo intervenuti su molte strade, porteremo avanti un piano di asfaltature che riguarda da un lato la sistemazione delle strade manomesse nell’ambito del rifacimento dei sottoservizi, dall’altro la realizzazione di alcuni collegamenti ciclopedonali, ad esempio su via San Maurizio e verso frazione Devesi. Faremo molto interventi di sistemazione stradale e penseremo anche alle strade bianche, sulle quali siamo già intervenuti ma vogliamo fare un discorso più ampio visto che le strade di campagna sono tendenzialmente più soggette a incuria. Vogliamo renderle più praticabili, soprattutto nell’ambito frazionario.
La tua promessa ai ciriacesi?
È sempre difficile fare promesse, ma mi prendo un impegno: come ho fatto in questi 5 anni, cercherò di dare risposte ai cittadini ed essere sempre presente, di ascoltare e dialogare con i ciriacesi. In questi 5 anni ce l’ho messa tutta e continuerò su questa strada.
Ti aspettavi la nomina da assessore?
Prima di pensare alla nomina era importante portare un buon risultato durante la campagna elettorale. A seguito dell’impegno, ci speravo.
I tre progetti che ti stanno più a cuore?
Legati alle deleghe di mia competenza, per la parte del bilancio mantenere i conti del Comune virtuosi come sono sempre stati negli anni passati, nonostante la sfida che ci aspetta a seguito della pandemia, con tutti i contraccolpi che possono esserci. Per quanto riguarda i progetti strategici e l’urbanistica, c’è la variante strutturale del piano regolatore da portare a termine. Poi seguirò il progetto dell’asse del viale della stazione e del sottopasso.
La tua promessa ai ciriacesi?
Lasciare fra 5 anni una città più bella e attraente. L’attrattività, che passa attraverso varie leve, sarà il risultato di un programma organico e pensato che realizzeremo.
Ti aspettavi la nomina da assessore?
Sì, mi aspettavo la nomina anche per i cinque anni passati. E devo dire di non aver chiesto assolutamente nulla. Cinque anni fa il sindaco ha avuto la capacità di assegnarmi delle deleghe secondo la mia predisposizione e anche a questo giro non ho chiesto nulla.
I tre progetti che ti stanno più a cuore?
Ce ne sono tanti. Il primo riguarda la sicurezza, stiamo lavorando ad un progetto di videosorveglienza “partecipata” che coinvolgerà i privati. Poi penso al cimitero, che nel giro di un anno e mezzo o due arriverà al limite, e bisogna lavorare all’ampliamento. Terzo progetto,avendo la delega al Commercio, non può che riguardare il rilancio di via Vittorio.
La tua promessa ai ciriacesi?
Promesse non ne facciamo, ma mi sento di poter dire che la mia disponibilità e la volontà di essere sempre presente verso i cittadini non verranno mai meno.
Ti aspettavi la nomina da assessore?
Non mi aspettavo in realtà di essere di nuovo parte del gruppo, di ricandidarmi. Avendo deciso di correre di nuovo con Loredana, sicuramente speravo di poter portare avanti i miei progetti e quindi avere la nomina da assessore.
I tre progetti che ti stanno più a cuore?
La priorità è proseguire con quanto imbastito in questi 5 anni di lavoro. Per quanto riguarda le politiche sociali voglio portare avanti la riorganizzazione della risposta all’emergenza abitativa. Ora partirà il progetto sperimentale con gli altri comuni del consorzio e sarà uno strumento per ottimizzare la gestione dell’emergenza abitativa e sgravare gli uffici da questi oneri così da potersi occupare di altre progettualità. Pensando all’istruzione, continuerò a lavorare sul nido, che è un fiore all’occhiello ma serve un’ottimizzazione della gestione cercando di dare spazio alle nuove iscrizioni compatibilmente con le problematiche organizzative del personale. Per quanto riguarda la sanità, dialogherò con l’AslTo4 per ridare ai ciriacesi dei servizi che ultimamente, a causa della pandemia, sono venuti meno. Cercherò di portare avanti inoltre alcuni progetti legati alla prevenzione, ad esempio “Ciriè cardioprotetta” con l’installazione dei nuovi defibrillatori.
La tua promessa ai ciriacesi?
Io, anzi noi come gruppo, non siamo abituati a fare promesse, ma a lavorare seriamente sulle problematiche e comunicare le cose solo ad obiettivi raggiunti. Non mi sento quindi di fare una vera e propria promessa, ma posso dire che mi impegnerò a nome di tutti i cittadini soprattutto sul capitolo sanità, per riportare l’ospedale ad essere un centro di riferimento per la sanità non solo nel ciriacese ma nell’intera AslTo4.
Ti aspettavi la nomina da assessore?
No, non me l’aspettavo, non ne avevamo parlato e non era previsto che avessi un incarico del genere. Sicuramente sono molto onorata del fatto che il sindaco Devietti mi abbia scelto per comporre la sua giunta. Farò del mio meglio per portare avanti le attività legate alle deleghe che mi sono state assegnate.
I tre progetti che ti stanno più a cuore?
Sicuramente voglio portare a termine tutta una serie di progetti legati al nostro programma elettorale. Ovviamente ci sono attività che non sono direttamente mie, ma tra le altre cose credo sia fondamentale realizzare una struttura polivalente. Voglio inoltre far diventare Ciriè un pochino più un salotto: con i lavori di via Vittorio che andranno a conclusione, il nostro centro diventerà un piccolo salotto e lavorerò per ampliare la parte turistica. E per quanto riguarda il terzo progetto.. ci penso! Da una settimana sono stata nominata assessore e sto cercando di addentrarmi maggiormente nelle problematiche legate alle mie deleghe. Per il terzo progetto ci diamo appuntamento prossimamente, magari riparleremo anche delle altre priorità. Serve che i ciriacesi mi diano il giusto tempo per addentrarmi nelle attività comunali.
La tua promessa ai ciriacesi?
Cercare di svolgere nel migliore modo possibile, con la maggiore attenzione, tutte le attività legate alle mie deleghe. Cercherò di essere attenta alle esigenze della cittadinanza ciriacese.
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