Cerca

CIRIÈ. Taglio del nastro per il collegamento di via Borsellino (VIDEO)

Con il taglio del nastro ufficiale di mercoledì 19 maggio da parte del sindaco Loredana Devietti - alla  presenza del vice Aldo Buratto, della giunta, di una rappresentanza del consiglio e dei tecnici comunali - è stata aperta integralmente alla circolazione via Borsellino,  per anni interrotta da una proprietà privata,  che ora collegherà via Vigna a via Battitore.

I lavori che hanno portato all’apertura del nuovo varco per il traffico veicolare sono stati completati con la realizzazione di un marciapiede, lo spostamento di alcuni servizi, l’eliminazione di barriere architettoniche, e con la costruzione di opere di perimetrazione dell’abitazione privata coinvolta.

«Si tratta di un intervento molto atteso e necessario – ha detto Burattola zona in questione è strategica,  nelle vicinanze si trovano servizi di primaria importanza come l’Ospedale, gli uffici ASL e quelli di Cirié 2000. L’intervento era previsto sin dall’inizio del nostro mandato e siamo riusciti a portarlo a termine grazie anche alla progettazione del nostro Ufficio Tecnico e alla collaborazione della proprietà, che si è resa disponibile ad accogliere le nostre proposte».

A seguito dell’apertura del collegamento, verrà rivista anche la viabilità di accesso alle residenze in zona e ai parcheggi esistenti, con relativa nuova segnaletica orizzontale e verticale.

In particolare, l’accesso a via Battitore avverrà mediante un tratto a senso unico in uscita da via Borsellino: un piccolo cambiamento che consentirà di realizzare nuovi posti auto di fronte all’ospedale e di rendere meno caotico il traffico in prossimità dei diversi accessi pedonali esistenti.

«Con questo intervento – aggiunge il sindaco Loredana Deviettisi realizza un ulteriore tassello dell’importante intervento di ammodernamento della viabilità di questa zona, dove sono già state riqualificate e messe in sicurezza le vie Battitore, Mazzini, Vigna e Lanzo, quest’ultima con la realizzazione di un percorso pedonale e ciclabile che arriva fino al confine con Nole».

Una cerimonia un po’ particolare all’insegna della storia e delle usanze del territorio. Dopo il taglio del nastro, infatti, l’Amministrazione ha fatto passare sulla via l’auto dei vigili urbani.

«Si dice che il diavolo avrebbe rubato l’anima alla prima persona che avesse percorso il Ponte del Diavolo di Lanzo, così fecero passare un cane - ha raccontato Buratto, per poi ironizzare -. I cani però non sanno guidare, quindi questa volta abbiamo chiesto ai vigili di passare per primi, come dire che è stato il Comune ad aprire la via. Non ce ne vogliano i vigili!». 

In realtà, per somma delusione di Buratto ed anche un po’ dei presenti, il primo a passare nel tratto di strada è stato Franco Silvestro, appena pochi minuti prima del discorso del vice sindaco, in sella alla sua moto...

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori