CHIVASSO. Dimenticata, disagiata, non valorizzata. Stiamo parlando della frazione Pogliani, divisa in parte fra i comuni di Chivasso e Montanaro.
Una discarica, quella di regione Pozzo, passata in mano a diverse società. L'ultima della lista e attuale proprietaria è la Sgra. Molte le compensazioni, almeno in teoria, ricevute dell'amministrazione, all'epoca si parlava di cifre nell'ordine di grandezza dei milioni di euro.
Dovremmo quindi immaginarci una ridente piccola frazione di campagna, con strade ampie e ben asfaltate, luoghi di incontro per tutte le età, dotata di tutti i servizi per il cittadino, con qualche collinetta di rifiuti, pegno da pagare per una certa prosperità.
Invece è esattamente il contrario. Ci sono sì, i "floridi e verdeggianti" colli di immondizia, sopra i quali l'erba non cresce neanche quasi più. Ma per il resto nulla è come potrebbe, o dovrebbe essere. A partire dalle strade, molte delle quali sono dissestate e piene di buche non tappate. Per non parlare delle mancanza di pulizia delle strade, o dei problemi all'acquedotto, che necessita continui interventi di manutenzione.
L'ultimo dei problemi rilevati in ordine di tempo è legato alla fognatura. Infatti, la SMAT ha provveduto a portare nei pressi dell'abitato, a circa 100 metri delle case, il grande tubo fognario, chiamato dorsale. Ora sta al Comune provvedere alla costruzione degli ultimi metri di tubature. L'onere del lavoro sarebbe, tra l'altro, compensato dal fatto che i residenti pagherebbero un costo di allacciamento al servizio, facendo rientrare quasi del tutto l'ente comunale.
Altro punto di frizione fra Amministrazione Comuanle e poglianesi è invece il parco della frazione. Dopo quasi due anni di chiusura a causa della pandemia, è stato recentemente riaperto. Questa riapertura è stata possibile grazie ad un accordo raggiunto fra Sgra e i residenti: la società si impegna ad aprirlo al mattino, mentre alla chiusura provvedono dei volontari fra i cittadini. Il parco è molto frequentato, soprattutto nei weekend, da giovani per il campo da pallacanestro, oltre che dai bambini del paese.
Resta però il problema dell'allacciamento all'acqua, servizio che almeno al momento non è garantito al parco dei Pogliani, dotato fra le altre cose anche di una parete di roccia.
"Ad agosto il sindaco mi aveva assicurato che entro pochi giorni sarebbe stata allacciata l'acqua. Tra l'altro una determina dal valore di 260 euro è stata emessa in merito - spiega Margherita Rosso, una dei residenti che da anni lamentano la scarsa attenzione del Comune verso la frazione -. Siamo stati vittime del braccio di ferro in essere fra Sgra e Comune di Chivasso. Il comune dovrebbe darsi da fare, preoccuparsi della questione discarica, anche partecipando alla commissione per il riciclo rifiuti della Regione Piemonte. Al momento 3 vasche sono ancora di proprietà della Sgra, sarebbe necessario che la politica si impegnasse per farle bonificare. Siamo circa 125 elettori sotto Chivasso, non saremo molti a fini elettorali, ma è giusto che anche i Pogliani vengano presi in considerazione".
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