CAVAGNOLO. Lo scorso venerdì mattina, presso il municipio di Cavagnolo, si è firmato il protocollo d'intesa che sancisce la nascita del Distretto del Commercio della Collina del Monferrato Torinese, tra i Comuni di Cavagnolo, Lauriano, Monteu da Po, Verrua Savoia, Brusasco, Brozolo, San Sebastiano Da Po, Casalborgone, Castagneto Po e la Confesercenti di Torino e provincia.
Una collaborazione tra le nove Amministrazioni Comunali e Confesercenti nata un anno fa, a seguito dell'approvazione, da parte della Regione Piemonte, dei criteri, delle modalità e del funzionamento di un Distretto del Commercio.
I Distretti Urbani del Commercio sono uno strumento di politica attiva regionale a sostegno del sistema commercio a cui i nove Comuni hanno deciso di presentare la propria candidatura nei mesi scorsi. Il Distretto è un ambito territoriale in cui gli enti pubblici, le imprese, le attività commerciali, artigianali, agricole e le associazioni sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l'attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali, anche attraverso interventi integrati per lo sviluppo dell'ambiente urbano di riferimento.
La Regione Piemonte ha riconosciuto e finanziato la costituzione del Distretto del Commercio della Collina del Monferrato Torinese e negli ultimi quattro mesi i nove Comuni hanno lavorato in sinergia con Confesercenti per costruire il piano strategico triennale del Distretto in cui delineare le linee strategiche che guideranno le attività e i progetti da realizzare nel prossimo triennio.
Sono oltre 25 i partner locali che hanno manifestato l'interesse a collaborare nell'ambito del Distretto del Commercio, a partire dalle attività commerciali, artigianali e di servizio insediate nei Comuni.
"L'individuazione di un Distretto Diffuso del Commercio - dichiarano i Sindaci - rappresenta per i nostri Comuni una grande opportunità per sperimentare una modalità innovativa di valorizzazione territoriale allo scopo di promuovere il commercio come efficace fattore di aggregazione e di attivazione di dinamiche economiche, sociali e culturali, favorendo, inoltre, l'integrazione fra i vari format commerciali e il rafforzamento dell'identità dei luoghi".
"Costituirsi in distretto del commercio ha anche l'obiettivo di poter accedere a risorse economiche messe a disposizione da Regione Piemonte e sostenere e preservare in modo concreto l'economia del commercio supportando le singole attività commerciali e artigianali ancora di più ora che questa categoria si trova calpestata dalle difficoltà derivanti dall'emergenza sanitaria", prosegue AndreaGavazza, Sindaco di Cavagnolo (Comune capofila).
Nei prossimi mesi l'obiettivo sarà quello di rendere riconoscibile il territorio del Distretto stesso, con l'installazione di segnaletica lungo i percorsi, anche in relazione agli elementi culturali ed ambientali del distretto e attraverso la creazione di pagine social dedicate.
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