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Settimo Torinese

Corgiat contro Piastra sull'ospedale: "Sono dei meschini" (VIDEO)

In sala c'era il pubblico delle grandi occasioni

Corgiat Vs Piastra. È questo l'unico film della politica di Settimo Torinese che vale la pena guardare. Perché questo è stato: uno show, uno spettacolo, poco altro. Nella sala del Consiglio Comunale, giovedì sera, c'era il pubblico delle grandi occasioni. C'era la claque e c'erano pure i parenti per gustarsi lo scontro tra l'ex primo cittadino e l'attuale Sindaca.

Al centro della contesa c'è l'annosa questione dell'ospedale civico di Settimo e il suo futuro. Corgiat ne parla e scrive da molto senza ricevere risposte. Proprio per questo ha deciso di sfruttare una possibilità concessa ai settimesi: l'interrogazione del cittadino. Chiunque può andare in Consiglio e porre un tema all'attenzione della giunta. Questa volta l'ha fatto Aldo Corgiat.

L'iter parte subito con un tono polemico contro la Presidente del Consiglio, Carmen Vizzari.

"3 minuti? - chiede Corgiat - va bene, io però sapevo che il testo della interrogazione del cittadino dovesse essere letto dalla Presidente. Non lo ha fatto, evidentemente è cambiato il regolamento, ne prendo atto. Torno al tema dell'ospedale: perché vi fa paura la richiesta di trasparenza e informazioni? Noi vogliamo solo salvare l’ospedale. C'è un'asta andata deserta da 50 milioni di euro, contro i 25 milioni di euro che sono il prezzo di mercato dell'ospedale. Ora scopriamo, dall'avvocato dei liquidatori, che l'ospedale ha bisogno di 50 milioni utili per chiudere la società. La società ha 25 milioni di deficit? Fino a metà del 2020, invece, c’era un risultato positivo. Altra cosa: è possibile sapere il nome delle 15 imprese che hanno presentato la manifestazione di interesse per acquisire la struttura?".

A quel punto Corgiat si alza dal posto e inizia la distribuzione di un volantino in sala. La Presidente Vizzari lo invita a restare seduto in attesa della Piastra ma Corgiat non ci sta: "Ma secondo lei io mi faccio dire dove devo stare seduto?!".

La risposta della Sindaca Elena Piastra è piuttosto stringata.

"Una prima precisazione sul regolamento: non prevede la lettura dell'interrogazione da parte del Presidente, si tratta di una cosa decisa dalla passata amministrazione, dall'allora assessore Bisacca. Torno al tema in questione: il passaggio dell'ospedale - precisa - da Saapa all'AslTo 4 non è ancora avvenuto. La proprietà, comunque, diventerà pubblica e i servizi pubblici resteranno al piano terra. Per quel che riguarda le 15 imprese nemmeno noi siamo a conoscenza dell'elenco".

Parole che non hanno soddisfatto l'ex Sindaco Corgiat.

"Piastra - ribatte - non ha risposto a gran parte di quanto richiesto. Ora chiediamo una risposta scritta senza avvocati e anatemi. L'Ospedale ha dato cura e attenzione a mio padre, mia madre a tanti settimesi. L'attenzione per questo tema la dobbiamo a chi ha usufruito del servizio e lo farà in futuro. Ci sono state diffide legali nei miei confronti, il socio Comune di Settimo non ha fatto niente? In futuro vi prenderete a schiaffi per quello che non avete fatto per salvare la struttura". 

E arriva la contro replica...

"L’importanza dell’ospedale - precisa Piastra - è difesa da molti mesi anche davanti a mostruosità difficili da difendere. La diffida non l'ho fatta io, non l'ho firmata io ma gli avvocati dei liquidatori che hanno ravvisato delle falsità in un articolo. Io nei confronti di Aldo Corgiat e nel rispetto di quello che ha fatto per l’ospedale non ho firmato esposti cosa che, invece, ho meritato".

A quel punto scoppia una mezza bagarre: Corgiat vuole contro replicare di nuovo ma la Presidente blocca questa possibilità (non concessa dal regolamento). Corgiat allora si alza, si mette la giacca e mentre borbotta: "Che meschini", se ne va dalla sala con un "Arrivederci". L'ennesima puntata di questo scontro si è chiusa così...

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