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Trasporti
04 Marzo 2024 - 22:15
Tav Torino Lyon
In Piemonte sono in arrivo 50 milioni di euro per le opere di accompagnamento nei Comuni coinvolti dalla costruzione della nuova linea Tav Torino-Lione.
E' questa l'ultima tranche dei 98,5 milioni complessivamente previsti dal progetto per la nuova linea internazionale. Lo prevede un protocollo firmato oggi nella sede della Regione Piemonte tra il ministero dei Trasporti, l'osservatorio Tav e la Regione, presenti tra gli altri il vicepremier Matteo Salvini, il governatore del Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente dell'Osservatorio Tav Calogero Mauceri.
"Stiamo andando avanti con il passo dell'alpino - ha affermato Salvini - penso che stiano vincendo il Piemonte e l'Italia dei sì. Quella di oggi è una bellissima giornata, seppure fra mille fatiche, si sta procedendo spediti: il primo obiettivo è il 2032, con il primo treno Tav fra Torino e Lione".

"C'è stato - ha rimarcato Cirio - un cambio di sensibilità complessiva: se il Piemonte oggi cresce più del resto d'Italia lo deve anche a questa opere. Due mesi fa, all'avvio dei lavori sul lato italiano del tunnel, il vicepremier aveva garantito l'impegno del governo per assicurare fondi aggiuntivi rispetto ai 39 milioni della delibera Cipe. Oggi questo impegno è realtà con 50 milioni per realizzare opere concordate con i Comuni e le comunità locali coinvolti, grazie al lavoro di costante confronto svolto all'interno dell'Osservatorio".
Le risorse finanzieranno 32 interventi tra i Comuni di Chiomonte, Salbertrand, Susa, Bussoleno, Giaglione, Gravere, Torrazza Piemonte, Buttigliera Alta, Chianocco, Mattie e Meana di Susa.
A tali fondi vanno aggiunti 2,7 milioni di euro da destinare all'ospitalità delle maestranze: serviranno per la riqualificazione di immobili di proprietà comunale che potranno ospitare gli operai impegnati al cantiere.
"Tenendo fede allo spirito collaborativo e trasparente che contraddistingue l'Osservatorio - ha aggiunto Mauceri - lo spirito di squadra tra tutte le istituzioni ha consentito di arrivare all'accordo odierno. L'intesa - ha spiegato - consente di realizzare l'asse ferroviario Torino-Lione quasi in contemporanea con le opere di accompagnamento: biblioteche, parcheggi, isole ecologiche e altri interventi concordati con i Comuni interessati".
Intanto proseguono come da cronoprogramma le attività progettuali di Rfi. Sono all'esame la progettazione esecutiva del rinnovo delle stazioni di Sant'Ambrogio, Borgone e Bruzolo, e sulla tratta Avigliana-Orbassano è in fase conclusiva la progettazione definitiva.
Attualmente sono attivi 10 cantieri tra Francia e Italia, sono stati scavati 36 chilometri dei 162 di gallerie totali previste, di cui 13 del tunnel di base.
Sui cantieri sono impegnati 2500 addetti e 200 operatori economici. Dopo aver realizzato lavori preparatori per 1,4 miliardi, ad oggi sono in corso oltre 3 miliardi di lavori civili e assegnati oltre 6,8 miliardi di appalti per i lavori definiti.
Fra le opere compensative che saranno finanziate figurano la valorizzazione del sito archeologico della Maddalena nel Comune di Chiomonte, l'efficientamento energetico di edifici a Salbertrand, una palestra di roccia e molto altro a Susa.
E ancora, con le risorse in arrivo saranno realizzati impianti a biomasse, rigenerazione di cinema, sistemi irrigui a pressione, recupero di baite e vie ferrate, ampliamenti di bacini idrici, isole ecologiche, rotatorie, eventi artistici.
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