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Canoa velocità

Una medaglia di bronzo che fa sognare

Ottima prova nel test event ufficiale di Parigi 2024

Gabriele Casadei e Carlo Tacchini Parigi

Gabriele Casadei e Carlo Tacchini sul podio di Coppa del Mondo a Parigi (FOTO FICK)

Ai Campionati Mondiali di Duisburg Carlo Tacchini e Gabriele Casadei sono riusciti a conquistare la qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con il settimo posto finale, ma a pochi giorni di distanza gli azzurri si sono superati nel test event ufficiale allo Stadio Nautico di Vaires sur-Marne. Nella terza tappa della Coppa del Mondo, infatti, i portacolori delle Fiamme oro hanno conquistato la terza posizione nel C2 500 metri con il tempo di 1'41"50, piazzandosi alle spalle dei cinesi Hao Liu e Bowen Ji, primi in 1'39"96, e dei fratelli cechi Petr e Martin Fuksa, classificatisi in piazza d'onore dopo aver fermato il cronometro in 1'40"79. Quarti in graduatoria, davvero ad un battito di ciglia dagli azzurri, i polacchi Aleksander Kitewski e Norman Zezula: 1'41"52 il loro tempo finale, due soli centesimi di secondo in più di Tacchini e Casadei. 

Gabriele Casadei Carlo Tacchini acqua (FOTO FICK)

Il sorriso raggiante di Gabriele Casadei, atleta di Candia Canavese che con lo sguardo è già proiettato alle Olimpiadi di Parigi 2024 (FOTO FICK)

La stagione dell'equipaggio azzurro si chiude così, con un acuto finale che fa sognare in vista del prestigioso appuntamento a cinque cerchi del prossimo anno. Essere protagonisti allo Stadio Nautico di Vaires sur-Marne infonde grande fiducia a Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, che proprio sul ventoso bacino francese tra meno di un anno si giocheranno una medaglia storica. Il C2 500 metri è una nuova distanza olimpica e le possibilità di fare bene ci sono tutte!

Non bisogna infatti dimenticare che Carlo e Gabriele quest'anno hanno conquistato il titolo europeo a Cracovia, disputando una stagione ad altissimi livelli che li ha visti salire sul podio in Coppa del Mondo a Szeged (bronzo), Poznan (oro) e, appunto, Parigi (bronzo). Certo, la settima posizione ai Mondiali di Duisburg brucia eccome, ma l'obiettivo principale era staccare il biglietto per i Giochi Olimpici ed è stato centrato, questo è ciò che più conta. Ripetersi nel mese di agosto 2024 in un contesto come le Olimpiadi sancirebbe l'ingresso a piedi pari nella storia della canoa velocità e dello sport azzurro.

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