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TORINO. Faletti: Passerano Marmorito saluto il suo Carlino

TORINO. Faletti: Passerano Marmorito saluto il suo Carlino

Giorgio Faletti

Quando Carlino, personaggio icona del 'Drive In' anni '80, debuttò in televisione, a Passerano Marmorito più di uno arricciò il naso. "Dicevano che prendeva in giro il paese", ricorda il vicesindaco del piccolo centro del Monferrato, Emanuele Giubasso. Ma ora che sono passati trent'anni, e che l'età media dell'amministrazione comunale insediata da un mese si è parecchio abbassata, quel personaggio nato dalla fantasia e dalla comicità di Giorgio Faletti suscita affetto e simpatia. "Nei personaggi c'era molto di me e della mia regione, dall'inflessione dialettale a quel modo di essere tonti e arguti allo stesso tempo", spiegava Faletti. "Carlino - diceva - era il sempliciotto che filtra tutto il mondo attraverso il suo paese". Quel Passerano Marmorito, appunto, in provincia di Asti, davanti al quale Faletti passava per raggiungere alcuni amici a Castelnuovo Don Bosco. "Ogni volta che passavo davanti al cartello - diceva ancora l'artista - mi dicevo: questi qui, quando devono scrivere le cartoline agli amici rimasti al paese hanno il crampo alla mano e rimpiangono di non essere di Bra. La gag è nata così, per caso". "E' buffo - racconta all'ANSA il vicesindaco Giubasso - ma quando vado in giro, e leggono sui miei documenti che sono di Passerano, tutti ricordano quel personaggio di Faletti e le sue battute". Da "è qui che ci sono le donne nude?" a "se non dici niente a tuo fratello, ti regalo un bel giumbotto!. "Io il 'giumbotto', con il nome del paese, l'avrei pure fatto fare e sono convinto che tanti lo avrebbero voluto", dice ancora il vicesindaco di Passerano, che rivolge il cordoglio del paesino alla famiglia dell'artista scomparso oggi a Torino. "La notizia della sua morte - conclude - ci ha colpito, lo ricordiamo tutti con grande affetto".
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