Nei giorni scorsi il Tavolo per la Legalità si è riunito per incontrare Marco Bongiovanni, Consigliere comunale e rappresentante di Movimento 5 Stelle-San Mauro Attiva, e Paola Antonetto, Consigliere comunale e rappresentante di Fratelli d’Italia, alla luce delle dichiarazioni rilasciate alla stampa circa l’abbandono del Tavolo.
L’incontro è stato organizzato dal Coordinamento del Tavolo per consentire a tutti i componenti di approfondire e conoscere le ragioni di tale scelta, in quanto non tutti ne avevano capito le motivazioni.
È stato dato ampio spazio a Antonetto e Bongiovanni, in modo da spiegare nei particolari la vicenda che li ha portati a prendere tale decisione.
Il Tavolo per la Legalità ringrazia i due Consiglieri per le spiegazioni fornite, prende atto di tutte le osservazioni che sono state fatte durante la serata ma ribadisce il suo essere un organo apartitico e plurale, dimostrato dall’ampia e variegata composizione dei soggetti che lo costituiscono.
Inoltre si evidenzia che il Tavolo non può sostituirsi alle autorità preposte e non ha il ruolo né le competenze per esprimere giudizi etici o legali in assenza di evidenze di indagini in corso e tantomeno di sentenze.
Spiace registrare gli attacchi fatti al Tavolo, soggetto che riflette l’impegno di tante componenti della Città sui temi dell’antimafia e della legalità, e che rappresenta diverse centinaia di cittadini, oltre che essere un esempio e modello di attivismo partecipato che è apprezzato anche in territori sia vicini che più ampi.
Il Coordinamento (è bene precisare che ha un ruolo esecutivo e non decisionale), ha applicato un principio che da sempre caratterizza le riunioni del Tavolo e che prevede la partecipazione agli incontri da parte dei soli componenti. Questo principio è stato a suo tempo definito a tutela dell’integrità e dell’impegno dei partecipanti, per evitare che del nome e delle qualità del Tavolo per la Legalità beneficino soggetti che non vi partecipino effettivamente.
Il giornale La Voce, membro del Tavolo fino all’inizio dello scorso anno, non ha risposto alle richieste di rinnovo di interesse a partecipare inviate nel 2021, né ha partecipato alle iniziative del Tavolo e pertanto non figura tra i componenti del 2022.
Il Tavolo per la Legalità, dispiaciuto dell’accaduto, è pronto ad aprire le porte, come ha sempre fatto, alla testata e alle persone succitate, come a qualunque altra realtà, Associazioni, forze politiche, cittadini, che si impegnino con correttezza a presenziare ed operare nelle attività proposte per una cultura di antimafia e legalità, e per il bene della nostra Città.
Speriamo di tornare presto a lavorare tutti insieme per le attività che seguiranno, cercando di non vanificare il lavoro svolto costantemente da anni, persino nei momenti più difficili di una pandemia, ricordando i valori che hanno portato all’esistenza del Tavolo per la Legalità.
il Tavolo per la Legalità di San Mauro Torinese (TO)
San Mauro T.se (TO), 13 maggio 2022
Sarò breve. Nutro qualche perplessità su un "Tavolo" che sotto il cappello della "legalità" non riesce a distinguere una cosa fatta bene, da una cosa fatta male. Chiudere le porte ad un giornalista è una cosa fatta male.
Liborio La Mattina
direttore de LA VOCE
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