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JUDO. Nicholas Mungai dopo Kazan scivola in quota continentale

JUDO. Nicholas Mungai dopo Kazan scivola in quota continentale
Può assomigliare ad una lotteria, ma per il judo la qualificazione olimpica è un’alchimia complessa. Quanto accaduto nella terza e conclusiva giornata del Grand Slam di Kazan, è il più classico degli esempi, in quanto la sconfitta agli ottavi di Nicholas Mungai è coincisa con il quinto posto dell’israeliano Li Kochman che, di fatto, ha ribaltato le rispettive posizioni, con l’israeliano (che era 23esimo) salito a prendersi l’ultimo posto della zona qualificazione diretta e Mungai (era 21esimo) sceso nella fascia di qualificazione in quota continentale. Tutto qua? Certo che no, perché siccome ogni nazione può fruire di un solo pass in quota continentale, il privilegio che fino ad oggi promuoveva Alice Bellandi, a questo punto è passato a Nicholas, perchè meglio posizionato. A Kazan, Nicholas Mungai nei 90 kg ha fatto ippon al sudafricano Thomas Laszlo Breytenbach, ma poi è stato costretto a cedere di fronte all’uzbeco Shermukhammad Jandreev. Facendo un passo indietro, la seconda giornata di gare al Grand Slam di Kazan è stata nera per Fabio Basile, eliminato al primo turno nei 73 kg dall’azero Nurlan Osmanov, mentre nella giornata inaugurale Andrea Carlino ha dato vita nei 60 kg ad un acceso scambio di wazari con il brasiliano Eric Takabatake. Andato sotto a causa di un ko uchi gake, l’azzurro ha pareggiato il conto con un sasae tsuri komi ashi per cadere poi nuovamente sull’uchi mata del brasiliano.
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