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Ivrea

La Consulta per i giovani muove i primi passi. Consigliere comunale quasi si mette a piangere

In consiglio comunale la mozione di Andrea Cantoni

Consulta giovani, ivrea

Lo aveva scritto a caratteri cubitali nel suo programma elettorale. Era l'unico tra i candidati a sindaco ad averlo fatto. Per questo, Andrea Cantoni, ha deciso nei giorni scorsi di scrivere una mozione per impegnare il consiglio comunale e le commissioni a dare "forza", "animo" e struttura ad una vera e propria Consulta dei giovani

L'altra sera, in consiglio, la richiesta è passata con il voto favorevole di maggioranza e minoranza.

"Un simile strumento necessita di un notevole lasso di tempo per il raggiungimento del regime di operatività richiesto per un corretto funzionamento, motivo per cui si ritiene di assoluta importanza iniziare quanto prima a lavorare alla sua costituzione - ha commentato - ha commentato - Questo organo consultivo, per poter accogliere i giovani senza alcun tipo di discriminazione politica o di altro genere, deve essere ideato e attuato nella maniera più trasversale possibile, anche tramite il coinvolgimento diretto dei Consiglieri Comunali giovani, che meglio di altri possono comprenderne le problematiche e le esigenze..."

E poi a braccio, sempre Cantoni: "Quante volte si sente dire che questa non è più una città per giovani. Io vorrei che non fosse vero...".

C'è però da aggiungere che su questo fronte, l'assessora Patrizia Dal Santo aveva un coniglio nel cilindro.

"Alla Consulta giovani occorre arrivarci con un percorso partecipato - ha messo le mani avanti - Un percorso rivolto a tutti i giovani della città.... L’Assessorato alle Politiche Giovanili intende muovere un passo in questa direzione promuovendo un percorso di progettazione partecipata...".

Morale?

Prima di tirare giù un regolamento del nuovo organismo si andrà in cerca dei giovani che ne vorranno fare parte.

A partire da martedì 20 febbraio, i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 28 anni che vivono, studiano o lavorano a Ivrea avranno la possibilità di iscriversi a un breve ciclo di incontri di confronto e formazione, durante i quali potranno conoscere da vicino realtà giovanili del territorio regionale e nazionale.

Gli incontri inizieranno il 15 marzo e si concluderanno il 20 aprile con la visita al Kantiere di Verbania e con la richiesta, a chi vorrà, di impegnarsi per la costruzione di una Consulta eporediese, il più possibile aderente al modo di intendere e vivere la politica dei giovani della città.

“Il nostro obiettivo è di far sentire i giovani ascoltati dalle istituzioni attraverso percorsi democratici e partecipativi in grado di portare alla luce le esigenze ma anche le proposte dei ragazzi che, in questo modo, potranno sentirsi parte attiva della comunità - ha commentato l'assessora Dal Santo il giorno dopo in un comunicato stampa - Siamo assolutamente convinti che la Consulta Giovanile possa essere uno strumento importante di partecipazione del mondo giovanile alla vita, politica e civica del comune. La consulta è un organo consultivo del Consiglio Comunale e della Giunta, un prezioso termometro del tessuto sociale che costituisce il futuro della nostra città. Porsi in una condizione di ascolto e confronto con i giovani, significa aprire una porta verso la progettazione di città condivisa e rispondente alle esigenze dei suoi abitanti.”

Quasi con le lacrime agli occhi Andrea Cantoni.  "Finalmente qualcosa passa in questo consiglio comunale che ci ha sempre bocciato tutto -  s'è più o meno limitato a dire - Un'emozione incommensurabile. Dimostreremo che si può lavorare insieme. Grazie davvero…"

Soddisfatta anche Nella Franco presidente della commissione sulle "politiche giovanili" che si dovrà occupare del regolamento.

"Sono molto felice  - è intervenuta - che questo consiglio abbia una forte rappresentanza di giovani. In commissione c’è già Andrea Gaudino ma sarà mia premura invitare tutti i consiglieri comunali under 40 ...".

Super contenta Barbara Manucci capogruppo del Pd ma anche Andrea Gaudino di Laboratorio Civico.

"Contento - ha detto quest'ultimo - perchè non si parte dal contenitore per poi inserirci il contenuto ma ci si avvia ad un percorso per costruire un contenuto e arrivare a immaginare un contenitore. Il nostro impegno sarà importante. I giovani sono il futuro e anche il presente...".


Tutte le informazioni sugli incontri e sulle modalità di partecipazione saranno disponibili sui canali social dell’Informagiovani e sul sito del Comune, scrivendo infogiovani@comune.ivrea.to.it o telefonando al numero 0125 410326.

 

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