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Trino
27 Settembre 2023 - 10:22
Allievi dell’Alberghiero trinese in cucina
A Casale Monferrato l’Istituto Alberghiero paritario “Artusi” quest’anno non ha riaperto. Lo frequentavano 120 studenti e dava lavoro a una ventina tra docenti e impiegati. Il dirigente Claudio Giani ne ha annunciato la chiusura fin da luglio: «Abbiamo poche iscrizioni, una decina per il prossimo anno e con una quindicina che avevano già chiesto un cambio di indirizzo di studi». Il sindaco casalese Federico Riboldi ha convocato alcune riunioni e ha recentemente annunciato che dall’anno scolastico 2024/’25 sarà attivato presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Leardi” di Casale Monferrato un corso di Scuola Alberghiera «grazie alla collaborazione tra scuola, Provincia, Comuni e casa di riposo, che metterà a disposizione la cucina da utilizzare come laboratorio e spazi per le aule, consentirà di dare continuità ai corsi».
La decisione di Riboldi ha suscitato immediate reazioni a Trino, dove da anni è attivo l’Istituto Alberghiero “Sergio Ronco” e dove da quest’anno ha chiuso il liceo artistico: «La scelta di Casale Monferrato di voler aprire una scuola pubblica alberghiera - ha dichiarato il sindaco trinese Daniele Pane - è inaspettata e inopportuna». Il sindaco è fortemente irritato (eufemismo) con il Comune di Casale Monferrato, vuol difendere l’Alberghiero “Sergio Ronco” di Trino e intende proporre soluzioni condivise al collega casalese.
«L’Alberghiero “Ronco” - ha detto Pane - conferma anche quest’anno un notevole numero di studenti. Come Amministrazione comunale collaboriamo e collaboreremo come sempre per tutto l’anno con l’istituto nelle varie iniziative e anche per quanto riguarda l’orientamento scolastico. La Città di Casale Monferrato vuole chiedere l’apertura di una scuola alberghiera pubblica per sopperire alla chiusura avvenuta quest’anno della privata “Artusi”: una decisione inaspettata ma che soprattutto che reputo inopportuna; è una richiesta che non comprendo assolutamente, vista la presenza dell’Alberghiero di Trino a soli 15 chilometri di distanza. La nostra scuola ha un ruolo centrale rispetto a tutto il territorio vercellese e casalese e ha recentemente sviluppato ancor meglio i laboratori e la strumentazione a disposizione di docenti e studenti. Inoltre il “Ronco” - ha sottolineato il sindaco - ha una qualità molto elevata a livello di insegnanti e di allievi, che arrivano a Trino da ogni parte, in tanti anche dal Casalese e dal vicino Monferrato». Pane aggiunge: «Mi auguro che il collega sindaco di Casale Monferrato ci ripensi e valuti piuttosto una soluzione diversa per un altro indirizzo scolastico. Sono disponibile a trovare con lui misure che possano agevolare gli studenti casalesi nel venire a scuola all’Alberghiero di Trino, agevolazioni che possono riguardare i trasporti, che fra Trino e Casale ci sono sia in treno che in pullman. Mi appello quindi alla Città di Casale affinché ci ripensi, la scelta che sta facendo è sbagliata e inopportuna, anche in un’ottica di collaborazione di territorio».
L’alberghiero “Sergio Ronco” conta attualmente circa 500 allievi, tra corso diurno e serale, con i ragazzi del diurno suddi- visi in ventidue classi. Il “Ronco”, inoltre, vanta anche una novantina di docenti e una ventina di addetti tra personale am- ministrativo, tecnico e ausiliario, per un totale, con gli studenti, di circa 600 persone che gravitano su Trino.
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