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L’ex vicesindaco: «Lascia la sua auto in piazza Vische, in zona disco, per tutto il giorno e usa quella elettrica del Comune per andare in giro»

Speranza e Lifredi litigano per il parcheggio

Il vicesindaco attuale: «Ho preso la multa. Lui invece la lasciava sempre nei posti riservati al Comune, e ha chiesto il rimborso del panettone»

Speranza e Lifredi litigano per il parcheggio

L’auto di Luca Lifredi...e quella di Carmine Speranza

«Il vicesindaco se ne infischia delle regole»: è quanto pensa il consigliere di minoranza Carmine Speranza, che avrebbe raccolto testimonianze di alcuni cittadini sulla presunta “sosta selvaggia” dell’auto di Lifredi, come racconta lui stesso: «Più persone mi hanno fatto notare che il vicesindaco regolarmente parcheggia la sua macchina in piazza Vische al mattino, per prendere la macchina elettrica del Comune. Per poi recuperare la sua a fine giornata, infischiandosene del fatto che è zona disco per una sola ora» spiega Speranza, per il quale si tratta di una mancanza di rispetto verso i cittadini: «La cosa ha dell’incredibile. Questa Amministrazione fa fare le multe ai cittadini in divieto di sosta, per poi permettere al suo vicesindaco di fare queste cose. I cittadini mi hanno anche fornito delle foto dove si vede chiaramente che il veicolo permane oltre il tempo consentito nella stessa posizione. È ora di fare qualcosa per riportare un po’ di correttezza in questo comune. Mi chiedo se il sindaco Vittorio Ferrero non si sia mai reso conto di questi abusi; per caso ha rilasciato a Lifredi un permesso speciale per sostare in barba alla zona disco e soprattutto ai cittadini che la rispettano? è una cosa veramente indecente, una mancanza di rispetto, oltre che pura arroganza nei confronti dei crescentinesi».

Il consigliere di minoranza chiede al sindaco di prendere immediatamente posizione, facendo sanzionare il vice. «A Lifredi invece chiedo di dimettersi per decenza, semmai ne avesse un po’. Questa Amministrazione ha distrutto il corpo dei Vigili urbani non assumendo nessuno; siamo rimasti con solo due unità che lavorano su due turni su due turni, che ovviamente non possono coprire per ferie, mutua e quant’altro. In questo modo possono violare le regole che loro stessi impongono agli altri. Chiedo a tutta la Giunta di prendere posizione, perché non voglio credere che tutti concordino con questo increscioso modo di fare del vicesindaco» prosegue Speranza, che si spinge oltre: «Chiederò anche al sindaco di fornirmi il libretto di macchina del veicolo elettrico, perennemente in uso al vicesindaco, sul quale devono essere riportati i chilometri percorsi e per quali attività è stata utilizzata».

Alle parole dell’ex vicesindaco arriva la secca replica di Lifredi: «Speranza si sbaglia. è vero, a volte lascio la mia macchina in piazza Vische più del dovuto, ma non senza pagarne le conseguenze. Quest’anno mi è già capitato di prendere una multa, come è giusto che sia. Non mi sembra che Speranza si facesse molti problemi quando era lui vicesindaco, e lasciava la sua auto personale nei posti riservati al Comune». Lifredi risponde poi sull’utilizzo dell’auto elettrica comunale: «Che chieda pure ciò che vuole. La macchina la uso per andare a vedere i lavori per la città, e a fare sopralluoghi dove vengono segnalati dei problemi; di certo non la uso per cose personali. Al contrario, non mi sembra che Speranza abbia mai avuto qualcosa da dire quando utilizzavo la mia auto o il mio furgoncino per cose inerenti al lavoro, come quando andavo a controllare gli argini del Po quando c’era il rischio alluvione».

E ancora: «Come gli faceva comodo quando utilizzavo la mia auto e i miei attrezzi per montare e smontare i palchi delle feste, con le quali a fare bella figura era lui. Speranza dovrebbe ricordarsi anche che utilizzavo la mia auto per andare alle riunioni con il Parco del Po a Torino, senza chiedere alcun rimborso per il carburante. A differenza sua, che ha chiesto il rimborso per 25 euro di panettone che aveva comprato per scambiare gli auguri con i dipendenti comunali. Se la sua capacità di fare opposizione si basa sul disquisire sul fatto che il vicesindaco ha la macchina parcheggiata dove c’è la sosta con disco orario, penso che ci sia ben poco su cui discutere».

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