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VERCELLESE. Terza dose agli ultra-fragili e agli ospiti delle case di riposo

VERCELLESE. Terza dose agli ultra-fragili e agli ospiti delle case di riposo

Gli anziani vengono chiamati per la terza dose

VERCELLESE. Sono terminate nello scorso fine settimana le somministrazioni della terza dose del vaccino ai 1550 pazienti ultra fragili individuati dall’Asl di Vercelli. Le attività erano partite in tutto il Piemonte il 20 settembre e avevano come obiettivo quello di fornire un secondo richiamo, e quindi ancora più protezione, a categorie specifiche di popolazione tra cui immunodepressi, a chi ha subìto un trapianto o chi possiede una situazione clinica compromessa, secondo un elenco di patologie definite dal ministero della Salute.

I primi ad essere sottoposti a terza dose erano stati i pazienti più fragili ricoverati nei reparti dell’ospedale Sant’Andrea. Ora sul territorio dell’Azienda sanitaria vercellese si parte con l’inoculazione delle terze dosi anche agli ospiti delle case di riposo e agli ultraottantenni; anche questa è un’attività fatta partire a livello regionale dall’Unità di Crisi.

I primi ad avere la somministrazione del vaccino a sei mesi dalla seconda dose sono tredici over 80 di una Rsa del territorio; a cascata vengono chiamati, tramite sms, tutti gli altri ultra ottantenni, che saranno convocati nei vari centri vaccinali. I farmaci somministrati sono Pfizer o Moderna.

La responsabile del Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl, Virginia Silano, ha lanciato un appello: «Invitiamo tutti coloro che hanno ricevuto le prime due dosi a presentarsi quando verranno contattati dalle piattaforme. In questo modo riusciremo a garantire il mantenimento di un elevato livello di protezione».

In questa fase sono coinvolti anche gli operatori delle Rsa, ma anche il personale sanitario. Per quest’ultimo si procede da due categorie specifiche: il personale con più di 60 anni, o coloro che sono affetti da patologie tali da renderli vulnerabili a forme gravi di Covid, o con elevato livello di esposizione all’infezione, così come previsto dalla circolare ministeriale.

Per incentivare e facilitare il più possibile le vaccinazioni da parte di chi non ha ancora aderito alla campagna, la Regione ha deciso di posticipare al 31 ottobre l’accesso diretto per tutte le fasce d’età in alcuni dei centri vaccinali del territorio. A Borgosesia è possibile presentarsi senza alcuna prenotazione al Teatro Pro Loco di via Sesone, mentre a Vercelli si va alla discoteca “Il Globo” di Borgovercelli.

A metà del mese si partirà anche con la campagna vaccinale antinfluenzale, che verrà presentata in maniera ufficiale nei prossimi giorni. Si partirà dagli over 85 attraverso il supporto dei medici di medicina generale, grazie alla consegna in Piemonte del primo lotto di circa 1,1 milioni di vaccini antinfluenzali.

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