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MONCRIVELLO. Si restaura il Santuario del Trompone

MONCRIVELLO. Si restaura il Santuario del Trompone

Già installate le impalcature

Procede l’attività di restauro e valorizzazione delle chiese della diocesi. Tra i nuovi cantieri sono cominciati anche i lavori di restauro e risanamento conservativo del Santuario del Trompone, che coinvolgeranno le coperture, la facciata, la controfacciata, la cantoria lignea e l’organo.

Il santuario fu costruito per celebrare un’apparizione mariana, risalente al XVI secolo, connessa alla presunta guarigione miracolosa di una donna, Domenica Millianotto, affetta da numerose infermità. L’apparizione sarebbe avvenuta sul tronco di un castagno, completamente potato, in dialetto locale trumpone, in quanto molto grande.

La costruzione, voluta da Gabriella di Valperga di Masino, moglie del marchese di Moncrivello, ed autorizzata da papa Pio IV con bolla pontificia del 31 agosto 1562, ebbe inizio appena giunse l’autorizzazione papale. Nel 1568 fu conclusa la rotonda rinascimentale e nel 1600 si prolungò il lato sud con tre navate; nel 1659 fu terminato il convento affidato ai frati Minori Riformati della provincia di Torino. Nel 1827 il santuario e il convento passarono ai monaci cistercensi. Fino al 1970, poi, fu sede del Seminario minore della Curia vercellese.

I restauri sono resi possibili grazie ai contributi dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica (Cei), della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

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