AGGIORNAMENTI
Cerca
13 Febbraio 2019 - 15:27
L’asilo nido comunale non deve essere affidato in concessione perché sarebbe come privatizzarlo: è quanto afferma il gruppo di minoranza di Trino Futura. Al quale il sindaco Daniele Pane risponde di non aver mai parlato di privatizzazione del servizio.
«Le dichiarazioni di Pane in cui ipotizza la privatizzazione del nido, con una concessione a terzi - ha dichiarato il consigliere di minoranza Alessandro Portinaro - ci preoccupano. Negli scorsi anni sono stati realizzati lavori di miglioramento dell’edificio e aumentati i posti disponibili per ridurre o eliminare le liste d’attesa. Per vari motivi non ci sono più dipendenti comunali impiegati al nido, ma resta nel pieno controllo del Comune la gestione di rette, progetto educativo, verifica e coordinamento con la commissione nido dal 2014. L’ipotesi di affidarlo in concessione, di fatto sarebbe una privatizzazione completa del servizio, e il Comune che avrebbe solo l’onere di erogare contributi alle famiglie per far fronte al costo delle rette, ma senza avere il controllo del nido».
«Non ho mai parlato di privatizzarlo - replica il sindaco Pane - e già oggi, non essendoci dipendenti comunali, il servizio è esternalizzato. Stiamo solo ipotizzando di dare il servizio in concessione, cosa che ci permetterebbe di ridurre le spese, risparmiando fino a 40 mila euro all’anno. Se la strada fosse questa, chiederemmo a chi l’avrà in concessione di mantenere l’attuale personale».
Portinaro propone di «puntare a un bando per l’erogazione delle attività, come accade già ora, e per un’integrazione con il comprensivo, che potrebbe avviare una sezione “primavera” per i bambini tra i due e i tre anni, concentrando sul nido quelli più piccoli, ampliando il servizio». Pane sostiene invece che «piuttosto che dare vita alla sezione “primavera”, con i 40 mila euro risparmiati realizzerei un prenido per i bambini dai tre ai nove mesi, pensando a un piccolo ampliamento strutturale vicino al nido».
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.